INFORM - N. 162 - 5 settembre 2011


CONTRO DISCRIMINAZIONI E DISUGUAGLIANZE

Seconda edizione del Premio “Pari Opportunità” alla Mostra del Cinema di Venezia

 

ROMA/VENEZIA – In programma il 9 settembre alla 68a Mostra del Cinema di Venezia la consegna del Premio Pari Opportunità, istituito lo scorso anno dal Dipartimento per le Pari Opportunità Il riconoscimento andrà all’opera della selezione ufficiale che meglio interpreta un messaggio di denuncia o di speranza rispetto al tema della discriminazione, dell’intolleranza, della disuguaglianza sociale o di genere.

Il Premio consisterà nella scultura “Noli me tangere” dell’artista Graziano Carotti.

“Il cinema, portatore di messaggi sociali, è una risorsa fondamentale nella costruzione di una coscienza civile collettiva - dice il ministro Mara Carfagna - Il Premio Pari Opportunità nasce proprio dalla volontà di offrire il giusto riconoscimento a chi sceglie, con la forza espressiva e la capacità di arrivare al cuore del grande pubblico, di raccontare storie di donne e discriminazione, denunciare violazioni e, magari, formare nuove generazioni di donne e uomini consapevoli”. Lo scorso anno il Premio è stato assegnato a “Venere nera”, storia di Saartjie, comprata in Africa nel 1810 e portata in Europa come schiava.

La giuria che assegnerà il Premio Pari Opportunità è presieduta quest’anno da Rosalba Veltri, Direttore Generale Ufficio per la Parità e le Pari Opportunità, e composta da sette personalità del mondo del cinema, della cultura e della comunicazione: Arnaldo Colasanti (scrittore e critico letterario), Donata Pizzi (fotografa), Laura Delli Colli (presidente del Sindacato nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani), Anselma Dell’Olio (giornalista), Lorena Bianchetti (gGiornalista, conduttrice e autrice tv), Dario E. Viganò (docente universitario, studioso ed esperto di comunicazione e cinema italiano) e Serafino Murri (regista e critico cinematografico).(Inform)

 


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