FARNESINA
Il ministro Frattini incontra le associazioni per disabili
ROMA - Il Ministero degli Affari Esteri conferma e rinnova il suo impegno in favore delle categorie più deboli. Questo il tema affrontato in un incontro tra il ministro Franco Frattini e i rappresentanti di Associazioni per disabili e portatori di handicap (Pietro Vittorio Barbieri di FISH; Anna Maria Pisano e Francesca Ortali di AIFO; Ivo Giuseppe Pazzagli e Alfredo Camerini di EducAid; Giampiero Griffo di DPI).
L'Italia è stata
tra i primi 50 Paesi firmatari della Convenzione ONU sui diritti delle persone
con disabilità. Con la firma e la ratifica della Convenzione ONU e del Protocollo
facoltativo, alla Cooperazione Italiana è stato affidato un ruolo specifico:
assicurare l’applicazione della Convenzione, in partenariato con le organizzazioni
internazionali e regionali e con la società civile. In attuazione della Convenzione
e in raccordo con le associazioni incontrate dal ministro,
Sono in corso progetti per oltre 13 milioni di euro in Paesi dell’Europa Orientale (Albania, Bosnia, Serbia, Kosovo), dell’Africa (Camerun, Zambia, Tunisia, mentre in Libia un progetto è stato ultimato) del Medio Oriente (Palestina, Libano) America Latina (Ecuador) ed Asia (Cina e Vietnam). Le iniziative sono realizzate dalla DGCS o affidate a Organismi Internazionali (UNICEF, WHO), Enti pubblici (es. Regione Emilia Romagna) ONG italiane e internazionali (Dokita, ACRA, Monserrate, GVC, AIFO, Save the Children). Si tratta per lo più di interventi a supporto del rafforzamento delle istituzioni in ambito legislativo (Cina); dell’integrazione socio-economica dei bambini adulti e disabili (Camerun, Ecuador, Kosovo, Libano, Vietnam), dell’accesso alle infrastrutture e rafforzamento dei servizi sociali (Tunisia, Serbia, Bosnia).
Sul piano interno,