ITALIANI SEQUESTRATI IN AFRICA
Azzarà e Mariani, Regione Toscana in costante
contatto con la Farnesina
FIRENZE/ROMA – “Speriamo che
il rapimento di Francesco Azzarà, come di Maria Sandra
Mariani, si possa rapidamente risolverere per il meglio”
auspica Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana. Il presidente Rossi,
tramite i suoi collaboratori, è in costante contatto con la Farnesina e con
chi opera sul territorio, riferiscono dalla Regione.
Francesco Azzarà,
34 anni, volontario di Emergency è stato rapito
il 14 agosto a Nyala , capitale del sud Darfur. Prestava
la sua opera in un’ospedale pediatrico.
Calabrese, Francesco Azzarà ha studiato economia a Pisa, ha lavorato a Viareggio
ed è residente a Lucca, dove si è costituito un comitato formato da amici e
parenti per mantenere viva l’attenzione sulla vicenda del volontario.
Maria Sandra Mariani, 53 anni, di San
Casciano in Val di Pesa
(Firenze), il 2 febbraio è stata rapita nel deserto algerino, dove si trovava
per turismo, da un gruppo di Al Qaida nel Maghreb. Da allora sono passati sette mesi. Fu la stessa donna,
all’inizio della vicenda, nel messaggio audio inviato alla tv emiratina al Arabiya in cui diceva
di stare bene, a confermare di essere nelle mani di al Quaida. Un altro video con la Mariani è stato trasmesso dai
sequestratori il 2 maggio.
Il 31 agosto il Corriere della Sera
ha pubblicato un articolo sugli italiani sequestrati in Africa, durante un viaggio
di lavoro o una vacanza. Sono 15 i connazionali, scrive la testata, prigionieri
di gruppi criminali. (Inform)