INFORM - N. 161 - 2 settembre 2011


ITALIANI SEQUESTRATI IN AFRICA

Azzarà e Mariani, Regione Toscana in costante contatto con la Farnesina

 

FIRENZE/ROMA  – “Speriamo che il rapimento di Francesco Azzarà, come di Maria Sandra Mariani, si possa rapidamente risolverere per il meglio” auspica Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana. Il presidente Rossi, tramite i suoi collaboratori, è in costante contatto con la Farnesina e con chi opera sul territorio, riferiscono dalla Regione.

Francesco Azzarà, 34 anni, volontario di Emergency  è stato rapito il 14 agosto a Nyala , capitale del sud Darfur. Prestava la sua opera in un’ospedale pediatrico.

Calabrese, Francesco Azzarà ha studiato economia a Pisa, ha lavorato a Viareggio ed è residente a Lucca, dove si è costituito un comitato formato da amici e parenti per mantenere viva l’attenzione sulla vicenda del volontario.

Maria Sandra Mariani, 53 anni, di San Casciano in Val di Pesa (Firenze), il 2 febbraio è stata rapita nel deserto algerino, dove si trovava per turismo, da un gruppo di Al Qaida nel Maghreb. Da allora sono passati sette mesi. Fu la stessa donna, all’inizio della vicenda, nel messaggio audio inviato alla tv emiratina al Arabiya in cui diceva di stare bene, a confermare di essere nelle mani di al Quaida. Un altro video con la Mariani è stato trasmesso dai sequestratori il 2 maggio.

Il 31 agosto il Corriere della Sera ha pubblicato un articolo sugli italiani sequestrati in Africa, durante un viaggio di lavoro o una vacanza. Sono 15 i connazionali, scrive la testata, prigionieri di gruppi criminali. (Inform)

 


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