INFORM - N. 161 - 2 settembre 2011

 


SINDACATI

Una dichiarazione di Carla Cantone segretario generale Spi Cgil

L’accanimento del Governo contro i pensionati

 

ROMA - “Le ultime decisioni del Governo confermano e aggravano l’iniquità della manovra. Rimane il blocco della perequazione sulle pensioni d’importo medio, nulla si prevede per le pensioni d’importo più basso, taglieggiate, negli ultimi anni, dall’aumento dei prezzi dei beni di prima necessità”. E’ quanto dichiara Carla Cantone segretario generale del Sindacato Pensionati Italiani della Cgil.

“Ora la manovra è stata resa ancora più iniqua. Il contributo di ‘solidarietà’ sui redditi superiori a 90.000 euro rimane a carico dei pensionati e dei dipendenti pubblici, mentre ne sono esclusi tutti gli altri. Eppure, in un momento di difficoltà grave per il Paese nessuno dovrebbe sottrarsi al dovere di contribuire. Se il Governo avesse senso di giustizia, la soluzione sarebbe a portata di mano. Si possono utilizzare le risorse derivanti dal contributo di solidarietà applicato a tutti i redditi e quelle derivanti dalla lotta all’evasione per ripristinare l’aggancio all’inflazione delle pensioni e intervenire a sostegno delle pensioni più basse, che sono ormai sotto il livello di povertà”.

“Sarebbe un atto di giustizia - conclude Cantone - che darebbe anche un contributo alla ripresa dei consumi, assolutamente necessaria per risollevare le sorti di questo Paese.” (Inform)

 


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