INFORM - N. 160 - 1 settembre 2011


LIBIA

La proposta di Frattini: Un ambasciatore Ue nel Paese

 

ROMA – L’Unione Europea dovrebbe “fare un grosso sforzo nel sostenere il processo di costruzione delle istituzioni in Libia nominando un ambasciatore/capo delegazione che possa effettivamente coordinare gli sforzi europei sul campo”. La proposta è lanciata dal ministro degli Esteri Franco Frattini in un articolo sul quotidiano statunitense Wall Street Journal.

Frattini scrive che “una transizione di successo verso la democrazia richiederà sia assistenza internazionale di lungo termine nel costruire istituzioni funzionanti, sia un enorme sforzo nell'addestramento di forze di sicurezza, quadri della pubblica amministrazione ed esperti commerciali e di management”.

Secondo il ministro degli Esteri italiano “la comunità internazionale  deve evitare di adottare un atteggiamento paternalistico verso la Libia”. “Il futuro politico del paese può e deve essere deciso solo dal popolo libico” sottolinea Frattini. “Questo è vero – aggiunge  - anche per quanto riguarda il punto cruciale della sicurezza. I termini della presenza internazionale limitata all'immediato dopo-Gheddafi devono essere considerati insieme e con la piena partecipazione del Consiglio nazionale di transizione” . ( Inform )

 


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