INFORM - N. 160 - 1 settembre 2011

 


EVENTI

A Mendoza una mostra dedicata a Oesterheld, padre del fumetto argentino

Sarà inaugurata il 4 settembre, alla presenza della moglie dell’artista, vittima della dittatura militare, un’iniziativa promossa da Associazione Bancaria, USEF e Planeta Comics. Sarà presente anche il parlamentare Fabio Porta, tra i sostenitori del progetto

 

MENDOZA – Sarà inaugurata il 4 settembre presso l’ECA (Espacio Contemporáneo de Arte) di Mendoza la mostra dedicata al fumettista Oesterheld, autore dell’ “Eternauta”, personaggio entrato a far parte della storia del fumetto argentino.

Oesterheld è tra i desaparecidos vittime della dittatura militare argentina, scomparso nel 1978. La sua famiglia fu duramente colpita dalla repressione – 9 i familiari scomparsi per mano del terrore di Stato. Restano la moglie, che sarà presente all’apertura dell’evento, per ricevere un ricordo dell’iniziativa, e alcuni nipoti.

Presenti nell’allestimento numerosi disegni dei diversi illustratori che accompagnarono Oesterheld e proseguirono di seguito la saga con altri autori, come Solano López, morto pochi giorni fa, che aveva realizzato con i disegni di Carlos Barocelli l’ultimo libro dell’Eternauta. Breccia, Trillo, Pavone, sono alcuni nomi che possiamo enumerare tra i tanti proposti nella mostra, alcuni in gigantografie affascinanti, come quella dello stadio di River Plate, o anche presenti alla cerimonia d’inaugurazione.

Sarà presente in questa occasione anche Fabio Porta, deputato eletto per il Pd nella ripartizione America meridionale, che ha collaborato alla realizzazione della mostra e segue al Parlamento italiano le questioni riguardanti i desaparecidos delle dittature militari sudamericane.

In concomitanza della mostra ci sarà presso l’ECA la possibilità per i bambini di Mendoza di visitare, imparare, partecipare ad alcune classi di fumetto. Possibilità che coinvolgerà anche i disegnatori più esperti.

La mostra nasce del legame tra italiani e argentini, ricordando così le origini italiane di alcuni tra i fumettisti che parteciparono alla nascita della scuola argentina di fumetti, conosciuta in tutto il mondo.

La realizzazione dell’iniziativa si deve a Daniel Flores dell’Associazione Bancaria di Mendoza, ad Antonina Cascio, presidente dell’USEF Mendoza e portavoce dell’Unione in America Latina, e a Ricardo Treglos, della Firma Planeta Comics.

Hanno contribuito all’evento anche il governo della Provincia di Mendoza e la segreteria alla Cultura e al Turismo. Gli organizzatori ringraziano per la collaborazione in particolare il segretario per la Cultura, Ricardo Scollo, la direttrice del museo Graciela Distefano e l’assessore Pablo Tornello.

Una speciale menzione a Ivo Pavone, che ha collaborato inviando materiale grafico e raccontando il passato da lui vissuto con profonda partecipazione e a Ivo Milazzo, presidente dell’Associazione Illustratori italiana, di cui si segnala l’impegno a favore dei diritti d’autore dovuti ai fumettisti.

La mostra resterà aperta al pubblico sino al prossimo 6 novembre. (A.C./Inform)

 


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