AMBIENTE
Giornata per
FOCSIV: a Durban una prova di solidarietà
e responsabilità
ROMA
- In occasione della 6a Giornata per
I
cambiamenti climatici, infatti, non sono teorie per addetti ai lavori. Basta guardare
agli effetti devastanti della siccità nel Corno d’Africa e al numero in costante
crescita dei cosiddetti “rifugiati ambientali”, come ricordano anche i vescovi
nel loro Messaggio per Giornata dal titolo “In una terra ospitale, educhiamo all’accoglienza”.
Un numero che già dagli anni Ottanta è passato da una media di 121 milioni a 243
milioni all’anno. Inoltre, secondo il rapporto 2009 dell’IPCC (Comitato intergovernativo
sul cambiamento climatico) entro la metà di questo secolo 200 milioni di persone
rischiano di diventare permanentemente sfollati per cause ambientali; quasi un
miliardo di persone rischiano di subire eventi catastrofici; 344 milioni sarebbero
quelle esposte a cicloni tropicali, 521 milioni a inondazioni, 130 milioni a siccità,
2,3 milioni a frane. Nei Paesi Ocse le catastrofi climatiche colpiscono un abitante
su
Ecco
perché
L’appuntamento
di Durban è l’ultima occasione per essere solidali con chi non ha responsabilità
del surriscaldamento globale ma ne subisce più degli altri le conseguenze e per
salvaguardare il Creato di cui l’umanità è custode, ricorda
Promotrice
della Campagna "Crea un clima di giustizia",