INFORM - N. 159 - 31 agosto 2011


SINDACATI

Tasso di cambio stipendi in Svizzera: la nota Confsal Unsa Esteri

 

BASILEA –La Confsal Unsa Esteri “prendendo le mosse dalle gravi ripercussioni economiche sui nostri iscritti presso le sedi in Svizzera, i quali essendo retribuiti in euro subiscono il forte apprezzamento della moneta svizzera nella misura di una perdita di potere d’acquisto pari al 40%, questa Sigla sindacale si sta mobilitando al fine di trovare una giusta soluzione alla problematica”.

E la Confsal Unsa Esteri ha diramato una nota del Coordinamento Svizzera che esprime la propria “incondizionata solidarietà ai colleghi della rete diplomatico-consolare portoghese che sono in sciopero per salvaguardare la loro possibilità di sopravvivenza”. Nella nota si sottolinea anche come Confsal Unsa Esteri stia, “già da molti mesi”, chiedendo al Ministero degli Affari Esteri a Roma “provvedimenti mirati e finanziari ‘ad hoc’ per compensare una oscillazione del mercato dei cambi che ha collocato gli impiegati a contratto locale pagati in Euro, sotto la soglia di povertà di questo Paese, tanto da dover chiedere un sussidio di povertà al proprio datore di lavoro”.

“Stiamo provvedendo – informa il Coordinamento Svizzera - ad assemblee degli iscritti in tutte le Rappresentanze Diplomatico-Consolari Italiane in Svizzera, per stabilire tempi e modalità delle forme di protesta pubblica, nonché dello stato di agitazione del personale”.( Inform )

 


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