ITALIANI ALL’ESTERO
Brasile: a Brusque si è riunita la Commissione Giovani del Comites di Paranà e Santa Catarina
Fabio Porta (Pd): “I giovani sono il presente e non soltanto il futuro delle nostre collettività all’estero”
ROMA – La Commissione Giovani del Comites di Paranà e Santa Catarina (Brasile) la scorsa fine settimana si è riunita a Brusque.
Il deputato Pd Fabio Porta, eletto nella ripartizione America Meridionale, con una lettera ed un intervento in video-conferenza non ha voluto fare mancare la sua voce e la sua “solidarietà attiva” ai giovani del Comites . Porta si è detto certo che il lavoro di queste giornate “sarà proficuo non soltanto per il Comites degli Stati di Paranà e Santa Catarina ma per l’intera collettività italiana e di origine italiana del Brasile”.
“Avrei partecipato con entusiasmo al vostro primo incontro organizzato a Brusque, città che ho già avuto modo di conoscere e di apprezzare anche per la vivace presenza della nostra grande comunità italo-brasiliana” ha esordito Porta, impossibilitato ad essere presente causa la ripresa anticipata dei lavori parlamentari motivata dalla grave crisi finanziaria, e per i successivi impegni in Brasile e nel resto del Sud America che “mi impediscono di mantenere l’impegno che avevo preso con voi, e prima ancora con me stesso”.
Porta ha rimarcato che “sono i giovani la vera scommessa di chi crede davvero in una grande e forte collettività italiana nel mondo”. “I giovani – ha proseguito il parlamentare italo-brasiliano- sono il presente e non soltanto il futuro delle nostre comunità. Non capire questo, non offrire e favorire spazi e responsabilità a questa nuova generazione di italo-brasiliani, corrisponderebbe a mettere la parole “Fine” a questa gloriosa storia, iniziata oltre un secolo fa da una schiera eroica di italiani arrivati in nave dal vecchio continente. In questo senso lavoro e mi impegno, in costante contatto con tanti di voi, in Parlamento: le mie proposte di legge e tutte le mie iniziative parlamentari hanno nei giovani una bussola certa e significativa. La lotta per l’applicazione della legge che riconosce la cittadinanza ‘ius sanguinis’ ai nostri discendenti, la legge che introduce l’insegnamento della storia degli italiani nel mondo nelle scuole italiane, la rivendicazione di immediate elezioni per i Comites per favorire l’ingresso di nuove leve: sono soltanto alcune delle battaglie di questi anni che ho sostenuto anche grazie alla vostra solidarietà”.
Porta ha sottolineato, infine, che “con l’Associazione di Amicizia Italia-Brasile, che ho fondato per rafforzare a tutti i livelli il rapporto tra i due Paesi, sto lavorando per moltiplicare per dieci il numero di borse di studio dall’Italia e dal Brasile, perché credo che l’interscambio sia la migliore soluzione per sconfiggere tanti pregiudizi, stereotipi e rilanciare la cooperazione scientifica e culturale bilaterale”.( Inform )