INFORM - N. 157 - 29 agosto 2011


EMIGRAZIONE ITALIANA E CINEMA

Israele: ciclo di film all’Istituto Italiano di Cultura di Tel Aviv

 

TEL AVIV – “L'emigrazione italiana e il cinema” nel programma di settembre e ottobre dell’Istituto Italiano di Cultura di Tel Aviv (25, Hamered Street).

Martedì 6 settembre, ore 18.00, proiezione di “Un tassinaro a New York” (1987) di Alberto Sordi

Interpreti: Alberto Sordi, Massimiliano Tortora.  Un tassista romano si trova per caso ad assistere a un delitto mafioso. Dovendo testimoniare al processo, viene controllato a vista dalla polizia, specie quando deve recarsi negli Stati Uniti per assistere alla laurea del figlio Francesco. Negli Stati Uniti finisce per trovarsi spesso in situazioni pericolose, tuttavia, proprio grazie a lui, un poliziotto locale riuscirà a catturare gli esponenti mafiosi coinvolti nel delitto romano (Durata: 107 minuti. In italiano)

Martedì 20 settembre, ore 18.00, sarà la volta de “Gli indesiderabili” (2003) di Pasquale Scimeca.

Interpreti: Marcello Mazzarella, Antonio Catania . Nel 1951 fanno ritorno a Genova, provenienti da un processo celebrato a New York, centoventi italo-americani, per lo più appartenenti alla criminalità, considerati “indesiderabili” dal governo statunitense. Ad attenderli al porto di Genova c’è il reporter del “Secolo XIX” Giancarlo Fusco, incaricato di scrivere un breve articolo. Tra gli “indesiderabili”, Fusco riconosce un suo vecchio compagno di liceo, l'anarchico Ezio Taddei e, incuriosito, decide di svolgere un’inchiesta. Il film è tratto dall'omonimo romanzo di Giancarlo Fusco (Durata: 94 minuti. In italiano).

Martedì 4 ottobre, ore 18.00, sarà proiettato “I magliari” (1959) di Francesco Rosi. Interpreti: Alberto Sordi, Aldo Giuffré, Belinda Lee. Alcuni napoletani tentano di instaurare il monopolio della vendita di stoffe in Germania. Un gruppo concorrente di esuli polacchi crea mille difficoltà, obbligando gli italiani a fare e disfare alleanze e accordi con Mayer, un ricco industriale tedesco. Tra tanti affari, nasce una storia d'amore tra la bella moglie di Mayer e il giovane operaio Mario che cerca di convincerla a fuggire con lui in Italia (Durata: 121 minuti. In italiano).

Martedì 25 ottobre, ore 18.00, sarà la volta de “Il mio paese” (2006) di Daniele Vicari. Resoconto del lungo viaggio compiuto dal regista attraverso la penisola, dalla Sicilia di Gela e Termini Imerese a Porto Marghera. Vicari racconta le contraddizioni e le domande di un Paese in difficoltà: assieme all'Italia del declino emerge quella di una nuova trasformazione. Il documentario è punteggiato da immagini del viaggio del pullman Trapani-Francoforte, che trasporta dalla Sicilia alla Germania i nuovi emigrati, a distanza di cinquant'anni da quelli che partivano in piroscafo per andare oltreoceano (Durata: 105 minuti. In italiano). ( Inform )

 


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