INFORM - N. 156 - 26 agosto 2011


ITALIANI ALL’ESTERO

Comites di Buenos Aires: Lavoro congiunto con il Consolato generale. Primi risultati a favore della comunità

 

BUENOS AIRES – La presidente del Comites di Buenos Aires Graciela Laino, a nome del  Consiglio che presiede ha espresso le sue vive congratulazioni al console generale d'Italia Giuseppe Scognamiglio, per il lavoro che sta portando avanti dal suo insediamento a Buenos Aires. Lo riferisce il Comites di Buenos Aires in una nota.

In particolare, Laino ha sottolineato la buona intesa raggiunta tra Consolato e Comites  in materie di interesse di tutta la collettività, fondamentalmente riguardanti le pratiche di cittadinanza in giacenza e lo snellimento delle procedure relative alle istanze di naturalizzazione per matrimonio.

La presidente Laino ha rammentato che fino a poco tempo fa, gli interessati  avevano manifestato le difficoltà che trovavano al momento di presentare tali  istanze poiché gli estratti degli atti di matrimonio hanno una validità di soli sei mesi dalla data di rilascio e, al momento di fissare l'appuntamento per la presentazione dell'istanza, ormai erano scaduti. Inoltre, il Comites ha  manifestato al console generale Scognamiglio la sua preoccupazione per le tariffe  delle legalizzazioni delle traduzioni giurate presso il Collegio dei  Traduttori Giurati di Buenos Aires, e l'incidenza che tale onere ha per i connazionali.

Presa conoscenza tramite la presidente Laino di questi aspetti, il console generale Scognamiglio ha predisposto – riferisce il Comites - i mezzi necessari per agevolare le istanze di naturalizzazione per matrimonio predisponendo a partire dall'11 luglio scorso che le presentazioni di questo tipo di istanze sia automatica e gli interessati non devono fissare previamente appuntamento.

Per quanto riguarda invece – prosegue il Comites - l'onere di legalizzazione delle firme dei  traduttori presso il locale Collegio professionale, dal 1 luglio scorso, è stata disposta la dispensa dell'obbligatorietà dell'autentica, la quale viene effettuata direttamente dal personale del Consolato Generale, con l’applicazione delle tariffe consolari eventualmente previste.

Graciela Laino ha sottolineato – informa ancora il Comites - l'importanza del fluido dialogo ed interscambio d'informazione con il console generale Scognamiglio, che accogliendo le problematiche dei connazionali poste alla sua attenzione dal Comites, nel  breve tempo intercorso dal suo insediamento a Buenos Aires (da febbraio circa) si è coinvolto in prima persona ed ha accolto e valutato ogni tipo di  suggerimento e proposta del Comitato tendente ad alleggerire gli oneri ai connazionali e rendere più dinamici certi aspetti delle pratiche consolari.(Inform)


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