INFORM - N. 156 - 26 agosto 2011


LINGUA E CULTURA ITALIANE

L’appello degli Enti gestori in Svizzera

“Non dimenticare la scuola italiana all’estero”

“Dal Parlamento un Odg che impegni il Governo a risparmiare le attività scolastiche all’estero dalla manovra economica”

 

 BASILEA – Non dimenticare la scuola italiana all’estero: lo chiede con forza il Coordinamento Enti Gestori Iniziative Scolastiche in Svizzera (presso Fondazione Fopras, a Basilea) a Governo e forze politiche in vista della discussione in Parlamento della manovra economica bis, “inevitabile per raggiungere il pareggio per il bilancio dello Stato, ma ancora piena di incertezze quanto ai suoi contenuti”. In particolare gli Enti gestori rivolgono un appello ai gruppi parlamentari è affinché approvino “un ordine del giorno che impegni il Governo a risparmiare le attività scolastiche all’estero dalla manovra economica”.

“Il Governo nel definire la manovra ha risparmiato settori strategici come la ricerca e la scuola” osserva il Coordinamento Enti gestori delle iniziative scolastiche in Svizzera che rivolge a Governo, Parlamento e forze politiche l’appello di “estendere questo criterio anche alle iniziative scolastiche italiane all’estero”. Gli Enti gestori sono infatti “preoccupati che nuovi tagli possano colpire i corsi di lingua e cultura italiana in quanto i finanziamenti di tale settore sono di competenza del Ministero degli Affari Esteri”. Gli enti “non chiedono un occhio di riguardo per i corsi all’estero, ma ricordano che il Cap. 3153, alla pari degli altri capitoli per gli italiani nel mondo, è già stato pesantemente ridotto, quasi dimezzato, nell’ultimo triennio”. “Le attività – fanno notare gli Enti gestori- sono già state ridimensionate in maniera significativa e anche l’anno scolastico 2011/2012, ripreso in Svizzera proprio in questi giorni, è partito all’insegna dei tagli”. (Inform)


Vai a: