ASSOCIAZIONI
Istituto Autonomo Sardo Fernando Santi: anche quest’anno con il “Progetto Soggiorno” con i sardi che ritornano nell’isola
CAGLIARI - L'Istituto Autonomo Sardo Fernando Santi nell'ambito del piano annuale 2010 dei Progetti Regionali da realizzare nel 2011, per conto dell'Assessorato Regionale al Lavoro attuerà nelle prossime settimane il Progetto denominato " Soggiorno 2010".
Il progetto prevede la partecipazione ad un viaggio in Sardegna da parte dei corregionali emigrati in Australia, Stati Uniti e Canada.
Il viaggio avrà inizio il 26 di settembre con l'arrivo dei partecipanti a Cagliari. Durerà circa 10 gg e permetterà "un ritorno alle origini" per tutti coloro che vi prenderanno parte. I partecipanti sono persone emigrate che non hanno fatto ritorno in Sardegna negli ultimi 10 anni e che non abbiano un reddito elevato tale da permettersi un viaggio a proprie spese. Oltre alla visita di luoghi di particolare interesse storico e turistico vi saranno anche momenti dedicati ai "ricordi" con la visita ai parenti ed ai luoghi da dove si è partiti.
Già in precedenza l'Istituto Fernando Santi della Sardegna era stato tra gli artefici del "Soggiorno 2008" con la partecipazione dei corregionali emigrati in Brasile, Argentina e Perù. Proprio la buona riuscita di quel progetto ha fatto sì che anche quest'anno da parte della Regione venisse affidata all'Istituto la realizzazione del “Soggiorno 2010” .
Il soggiorno degli anziani nativi della Sardegna o discendenti di sardi emigrati, ha una marcata valenza solidaristica e prevede il coinvolgimento attivo dei parenti, tuttora residenti in Sardegna, e delle autorità comunali, provinciali e regionali.
Il progetto tende a favorire la conoscenza della "terra delle origini" da parte di quelle persone che scelte tra le meno abbienti dei Circoli degli emigrati sardi in Australia, Canada ed America, fondamentalmente ignorano l'evoluzione, sociale, culturale ed economica, che ha interessato la Sardegna nel corso degli ultimi 70 anni.
Il soggiorno, della durata di 10 giorni, tende a risvegliare quel senso di appartenenza alla civiltà dei sardi e l’attaccamento alle proprie origini anche con la partecipazione a manifestazioni, alla visita presso Tuili della "Sardegna in miniatura" , della "Reggia nuragica" di Barumini e ancora alla visita guidata alle ex miniere del Sulcis. Si prevede anche una visita alla Basilica dedicata alla Madonna di Bonaria ed al Museo ivi allestito. Nella trasferta nel capoluogo barbaricino è prevista la visita al Museo del costume sardo, la partecipazione ad un incontro con le autorità cittadine e provinciali oltre alla visita al Redentore ed un pranzo tipico. A completamento del viaggio infine è prevista la visita alle città di Sassari ed Alghero.
Un programma intenso di visite ed attività per 20/22 ospiti con il fine di rivelare una Sardegna contemporanea orgogliosa della sua storia, in rinnovamento, in una miscellanea di combinazioni tra situazioni ed aspetti afferenti la storia, la cultura nonché lo sviluppo e la trasformazione delle sue attuali attività imprenditoriali. (Istituto Fernando Santi Sardegna/ Inform )