INFORM - N. 154 - 10 agosto 2011


INCONTRI ISTITUZIONALI

In visita a Bari il presidente della Repubblica dell'Albania Bamir Topi

A colloquio con il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola e con l’assessore al Mediterraneo Silvia Godelli

 

BARI - “L’Albania è poco conosciuta per le sue attrattive turistiche. Poco si sa delle cose belle che ci sono. Curiosamente abbiamo più confidenza con gli albanesi ma meno confidenza con l’Albania, ed è curioso come conosciamo poco i croati ma molto la Croazia. Esattamente il contrario”.

Lo ha detto il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola incontrando nei giorni scorsi in Presidenza, insieme con l’assessore al Mediterraneo Silvia Godelli, il presidente della Repubblica di Albania Bamir Topi, accompagnato dall’ambasciatore di Albania in Italia Llesh Kola, dal console generale a Bari Bashkim Bekteshi e da altre personalità.

“Puglia e Albania sono due paesi vicini, molto vicini – ha continuato Vendola - perché legati da una storia secolare, da un mare che è anche ponte di cultura e di dialogo. Vicini perché vent’anni fa è accaduto qualcosa che ha cambiato la storia dell’Albania ma anche la storia della Puglia e dell’Italia. Vicini perché soltanto la convivialità tra le culture e tra i popoli può essere la costruzione di un mondo migliore e l’alternativa alla catastrofe. Vicini perché l’Albania ha bisogno della Puglia e la Puglia ha bisogno dell’Albania, perché le occasioni di scambi commerciali, economici, culturali e turistici sono occasione di incivilimento ma anche di costruzione di ricchezza. Vicini infine perché abbiamo bisogno dei vicini, perché non si vive senza vicini”.

Sulle politiche di accoglienza poi Vendola ha ribadito che “negli ultimi vent’anni sono peggiorate, perché nonostante proprio vent’anni fa abbiamo imparato che accogliere è conveniente, è meglio che respingere e che accogliere non è soltanto espressione di umanità ma di intelligenza e di realismo, oggi purtroppo, in Italia ma anche in Europa, assistiamo a forti tendenze all’espulsione e alla trasformazione della questione dell’immigrazione in problema di ordine pubblico. Questo fa male non soltanto ai poveri del mondo che fuggono dalla guerra e dalla fame, fa male anche a questa parte più ricca del mondo che agisce con autolesionismo”.

L’assessore al Mediterraneo Silvia Godelli ha poi individuato il terreno comune di lavoro e di cooperazione tra la Puglia e l’Albania. “Le nostre politiche di cooperazione – ha detto la Godelli - vanno soprattutto in tre direzioni. E cioè innovazione, energia da fonti rinnovabili e turismo e valorizzazione del territorio. In Albania ci sono straordinarie bellezze naturalistiche e archeologiche – ha continuato la Godelli - e ci sono i fondi per la preadesione dell’Unione Europea”

Il presidente Topi ha sottolineato come “il mare in comune tra la Puglia e l’Albania possa costituire una possibilità per sviluppare il business e il turismo perché sono due paesi che hanno antiche relazioni tra loro ma hanno anche innumerevoli possibilità oggi di incrementare la cooperazione in molti settori tra i quali, per esempio, il turismo. Ogni giorno vengono e vanno verso l’Albania tanti traghetti con merci e persone. Sono molto ottimista – ha concluso il presidente – per il futuro che ci aspetta”. (Inform)

 


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