INFORM - N. 152 - 8 agosto 2011


ITALIANI ALL’ESTERO

Da “La Gazzetta del Sud Africa” del 5.8.2011

La “Giornata del Sacrificio del Lavoro Italiano nel Mondo”si celebra anche in Sud Africa

 

CITTA’ DEL CAPO - Lunedì 8 agosto si celebra la “Giornata del Sacrificio del Lavoro Italiano nel Mondo” in occasione dell'anniversario della tragedia di Marcinelle del 1956.

La “Giornata del Sacrificio del Lavoro Italiano nel Mondo” da qualche anno si celebra anche in Sud Africa con una cerimonia al Club Italiano dell’East Rand, a Benoni, dove è stato realizzato il Monumento al Minatore. Furono infatti centinaia gli italiani che negli anni cinquanta e sessanta arrivarono in Sud Africa per lavorare nelle miniere e nelle ferrovie sudafricane. Prima di loro, alla fine dell’Ottocento, erano arrivati molti piemontesi, soprattutto donne, per lavorare nella fabbrica di dinamite a Modderfontein. La loro presenza e quella di altri immigrati causò una grande concentrazione di italiani a nord di Johannesburg e trasformò il sobborgo di Orange Grove, il più vicino a Modderfontein, in una “Little Italy”. 

Durante la guerra migliaia di prigionieri italiani lasciarono i campi di detenzione in tutto il paese e parteciparono alla costruzione di strade, ponti, acquedotti, fra i quali il Passo Outeniqua fra George e Oudtshoorn e il Du Toitskloof Pass fra Paarl e Worcester. Centinaia di prigionieri di guerra italiani riposano nei cimiteri di Zonderwater, Pietermaritzburg e Worcester e ricevono l’omaggio dei connazionali la prima domenica di novembre.

Un forte contingente di tecnici e maestranze della Snia Viscosa fu trasferito negli anni cinquanta a Umkomaas per costruirvi una fabbrica di cellulosa. Molti di loro non fecero più ritorno in Italia e i loro discendenti sono perfettamente inseriti nella realtà sudafricana.

La celebrazione dell’8 agosto accomuna gli italiani che hanno partecipato alla costruzione del Sud Africa moderno ai milioni di italiani che in tutto il mondo hanno tenuto alto il prestigio della patria lontana con il loro lavoro e con la loro capacità di sacrificarsi per garantire alle proprie famiglie un futuro migliore.  (La Gazzetta del Sud Africa/Inform)

 


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