INFORM - N. 151 - 5 agosto 2011


RETE CONSOLARE

Da parte del “Movimento contro la chiusura del Consolato d’Italia di Losanna”

Appello al Presidente della Repubblica: “fare in modo che la sede del Consolato d’Italia di Losanna non sia definitivamente chiusa”

 

ROMA - Il “Movimento contro la chiusura del Consolato d’Italia di Losanna” si è rivolto al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano chiedendo un suo autorevole intervento che scongiuri la già decisa imminente chiusura della sede consolare.

Qui di seguito il testo integrale dell’appello.

Signor Presidente della Repubblica,

ci rivolgiamo a Lei per un appello che riguarda la chiusura imminente del Consolato Generale d’Italia di Losanna, la quale è stata decisa senza considerare l'eventualità di declassarlo a semplice consolato e con scarsa attenzione al pressante appello rivolto dal Consiglio di Stato del Cantone Vaud, dalle altre istituzioni locali e dagli organismi di rappresentanza italiani, preoccupati per la chiusura del consolato. 

La suddetta chiusura determinerà un vuoto sotto il profilo geografico poiché Losanna univa le due collettività italiane, quella del cantone Friburgo e quella del vodese.

Si fa presente che la chiusura del consolato generale di Losanna - grave sotto il profilo dei rapporti politico-economici e che sottovaluta l'importanza della comunità italiana ivi residente, costituita da oltre sessanta mila concittadini registrati all'Aire - significa trasferire il tutto al consolato generale di Ginevra.

D’altra parte la sede consolare di Ginevra è strutturalmente inadeguata ad accogliere il personale e l'archivio del consolato in chiusura, per cui occorreranno costosissimi lavori di ristrutturazione dell'immobile e presumibilmente un

notevole esborso per il trasloco. È da chiedersi, inoltre, come potrà il consolato ricevente erogare i servizi alla consistente comunità facente capo alla città di Losanna, che si sommerà a quella, anch'essa molto numerosa, residente nel cantone di Ginevra.

Con la chiusura e l'accorpamento di cosi tanti uffici consolari (e quello di Losanna è tra questi) non facilita di certo il mantenimento dei rapporti commerciali, culturali ed economici costruiti nel tempo e che andrebbero ulteriormente sviluppati.

Giova ricordare come il ridimensionamento degli organici ha accresciuto e accrescerà ancor di più le difficoltà operative e molti consolati segnalano accumuli di arretrati (ad esempio nella trasmissione degli atti di stato civile ai comuni) e l'allungamento dei tempi di erogazione dei servizi. Si è avuta prova delle difficoltà dei consolati anche in occasione delle recenti operazioni elettorali per il voto referendario: in molti casi si sono registrati evidenti errori nell'organizzazione dell'Anagrafe degli italiani residenti all'estero (AIRE), errori che si ritenevano superati e che invece compaiono di nuovo.

Le distanze tra sede in chiusura (Losanna) e sede ricevente (Ginevra) è in tanti casi un ostacolo insormontabile per molte persone, in particolare per quelle che hanno difficoltà a spostarsi a causa della loro età, persone che non potranno di certo utilizzare il computer per dialogare con un consolato virtuale, il cosiddetto «consolato digitale», che dovrebbe sopperire alle strutture materiali nell'erogazione di alcuni servizi, e che devono sobbarcarsi il costo del biglietto ferroviario, un costo che va a gravare sul bilancio familiare spesso piuttosto modesto.

Ci rivolgiamo quindi a Lei, Signor Presidente, affinché faccia tutto quanto sia nelle Sue possibilità istituzionali per fare in modo che la sede del Consolato d’Italia di Losanna non sia definitivamente chiusa, in modo di garantire e tutelare gli interessi economici, culturali e politici dello Stato italiano in una regione di fondamentale importanza e di evitare delle forti penalizzazioni per la numerosissima comunità italiana che risiede nei due Cantoni di Friburgo e Vaud. Comunità che tra l'altro genera un consistente indotto verso il nostro Paese, con un vantaggio economico a favore dell'Italia che si conferma da decenni.

Nella convinta speranza di un Suo risolutivo intervento, Le porgiamo i sensi della nostra più alta stima. (Il Movimento contro la chiusura del Consolato d’Italia di Losanna)

Inform

 


Vai a: