INFORM - N. 151 - 5 agosto 2011


RETE CONSOLARE

Il sottosegretario Mantica risponde ad un’interrogazione relativa al consolato generale d’Italia a Losanna

“Dal 1° novembre 2011 le competenze di Losanna saranno attribuite al consolato generale di Ginevra. Il governo si è impegnato al rafforzamento delle sedi consolari che riceveranno le competenze dagli uffici in chiusura per ridurre al minimo i disagi”

 

ROMA – Il sottosegretario agli Esteri Alfredo Mantica ha fatto pervenire in questi giorni la sua risposta scritta all’interrogazione dei deputati eletti nella circoscrizione Estero Guglielmo Picchi (Pdl), Amato Berardi (Pdl), Giuseppe Angeli (Pdl) e Aldo Di Biagio (Fli) - formulata prima della spaccatura della componente finiana a sostegno della maggioranza – sul servizio prestato all’utenza dal consolato generale d’Italia a Losanna.

In particolare al Mae venivano richiesti chiarimenti sull’orario di apertura disposto per la sede, segnalando l’opportunità di prevedere l’apertura di più turni pomeridiani piuttosto che quella del sabato mattina. Nell’interrogazione si domandava inoltre se gli aspetti organizzativi adottati rientrassero in un programma “condiviso con l’amministrazione, orientato alla ridefinizione del ruolo della struttura consolare alla luce del piano di razionalizzazione già annunciato”.

Mantica ha ribadito come il consiglio di amministrazione del Mae abbia deliberato a febbraio 2011 la soppressione del consolato generale di Losanna con “l’attribuzione delle relative competenze al consolato generale di Ginevra, con decorrenza dal 1o novembre 2011”, disponendo di conseguenza il passaggio della dipendenza delle agenzie consolari di Sion e Neuchatel dalla sede di Losanna a quella di Ginevra. “La riconsiderazione della consistenza della presenza istituzionale italiana in Svizzera rientra nel più generale piano di razionalizzazione della rete estera che è stato presentato, a partire dal secondo semestre 2009, alle Commissioni esteri di Camera e Senato, alle organizzazioni sindacali, e al Consiglio Generale degli Italiani all’Estero in altrettante occasioni aperte al contraddittorio – ha ricordato il sottosegretario, segnalando come l’impegno messo in campo sia parallelo alla “realizzazione di innovative piattaforme informatiche, con l’obiettivo di garantire sia la promozione degli interessi nazionali, sia l’assistenza alle collettività italiane residenti all’estero”.

“Il governo si è impegnato al rafforzamento delle sedi consolari che riceveranno le competenze dagli uffici in chiusura, - conclude Mantica, - permettendo il mantenimento di alti livelli qualitativi nell’erogazione dei servizi ai cittadini e riducendo al minimo qualsiasi disagio”. (Inform)

 


Vai a: