INFORM - N. 150 - 4 agosto 2011
ITALIA-CINA
Presentato a Pechino progetto promozionale
dell’Enit
Iannucci: “L’afflusso di massa di turisti
cinesi contribuisce a rilanciare il nostro settore turistico, valorizzando il
Bel Paese come meta turistica preferita”
PECHINO - Si è
svolta Pechino nei locali dell'Istituto Italiano di Cultura una conferenza stampa
per il lancio del progetto messo a punto dall'Enit specificamente per i Paesi
del cosidetto Bric (Brasile, Russia, India e Cina): "Italy comes to you",
per rafforzare il turismo in Italia nei quattro principali Paesi emergenti.
Presenti al lancio il capo-progetto dell'Enit, Tommaso De Benedetti, e l'ambasciatore
d'Italia presso la Repubblica Popolare
Cinese, Attilio Massimo Iannucci, che hanno illustrato il Progetto alla folta
platea (oltre 115 presenze tra giornalisti e operatori del settore turistico)
accorsa in Ambasciata. Particolarmente incoraggianti sono stati i numeri forniti
dall'Ambasciatore Iannucci relativamente ai visti per turismo concessi dalla
rete diplomatico-consolare italiana sul territorio della Repubblica Popolare
Cinese: nei primi 7 mesi del 2011 sono stati rilasciati più di 137mila visti,
con un incremento del 40% rispetto allo stesso periodo del 2010; di questi 137
mila, oltre 100mila sono visti per turismo (con un incremento anche qui del
40% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente); nel solo mese di luglio,
a Pechino, l'impennata ha raggiunto il 50%, con un record di 15.172 visti rilasciati.
"Si tratta
di un trend molto positivo - ha dichiarato
Iannucci - che va però ulteriormente incoraggiato. Un plauso va fatto al personale
dell'ufficio consolare e dell'Enit, che lavorano assieme, talvolta anche a tarda
sera, per soddisfare una crescente domanda di visti da parte cinese. Questo
afflusso di massa di turisti cinesi sicuramente contribuisce a rilanciare il
nostro settore turistico, valorizzando il Bel Paese come meta turistica preferita
dai cinesi. Tra i Paesi oggetto di questa mirata campagna promozionale dell'Enit,
la Cina presenta
delle enormi potenzialità, anche in considerazione dello straordinario patrimonio
artistico, culturale e paesaggistico che esercita una fortissima influenza sulla
popolazione cinese. Mi auguro che nel prosieguo dell'anno possiamo, con adeguati
mezzi a disposizione, proseguire su questa strada del rafforzamento dei rapporti
italo-cinesi, secondo quanto indicato dal ministro Franco Frattini". (Inform)