TURISMO
Le Regioni fanno squadra
Emilia-Romagna, Marche, Toscana, Umbria
e Abruzzo insieme per la promozione del territorio e delle sue tradizioni
BOLOGNA - Fare
squadra anche nel settore del turismo e intercettare le nuove richieste. Con
questo obiettivo si sono incontrati ad Ancona gli assessori al Turismo Serenella
Moroder delle Marche, Cristina Scaletti della Toscana,
L’incontro è stato voluto per definire una collaborazione tra Regioni che hanno un’identità economico-sociale similare con punti di forza comuni: dal tessuto produttivo fondato sulla piccola e media impresa e sui distretti industriali allo straordinario patrimonio culturale diffuso sul territorio, dall’ambiente naturale di fascino al turismo, appunto, in particolare come attività produttiva di rilievo e chiave di volta del futuro sviluppo. Un’area, quindi, non solo geografica ma anche storico-culturale, che deve sempre più attrezzarsi per superare la crisi economica e competere con successo.
In tale ambito
si collocano anche le iniziative già positivamente avviate negli anni scorsi
per la realizzazione degli itinerari tematici, proposti nell’ambito dei progetti
interregionali e di eccellenza, quali quelli sulle Pievi, Abbazie e Monasteri
e le Terre del Duca, realizzati con l’Umbria; quelli sulle valorizzazioni delle
Terre dei Malatesta e dei Montefeltro e sui Borghi storici, realizzati con l’Emilia-Romagna;
la collaborazione con la Toscana per
Dalla riunione sono scaturiti un documento unitario e una serie di proposte per attività di promozione internazionale integrata da realizzare in collaborazione con l’Enit, per la promozione delle eccellenze agroalimentari e per la salvaguardia della tradizione gastronomica del territorio. Proposta anche la realizzazione di una filiera turistico-culturale-ambientale che - alla luce dei dati sempre più lusinghieri degli ultimi anni che premiano il segmento del turismo culturale - sia in grado di generare un’offerta più competitiva attraverso la realizzazione di itinerari tematici tra le regioni.
“Accanto alle iniziative già avviate in altri settori per collaborazioni comuni - commenta l'assessore Maurizio Melucci - appare necessario fare squadra anche nel settore del turismo, in un momento in cui la competizione globale e lo sviluppo dei flussi turistici, anche da Paesi e aree cosiddetti emergenti, spingono per l’offerta di prodotti diversificati e integrati, sia dal punto di vista geomorfologico (costa-entroterra) che di quello tipologico (culturale, enogastronomico, religioso)”.
“Le cinque Regioni - aggiunge Melucci - possono
costituire, insieme, un unicum in grado di intercettare e rappresentare quelle
nuove istanze di un turismo che privilegia la natura, il paesaggio, la cultura
e che vuole percepire tutta la storia di un territorio e le tradizioni di una
popolazione locale ospitale e accogliente”. (