ITALIANI ALL’ESTERO
Ambasciatori dell'Umbria nel Centro e Sud
America
BUENOS AIRES - "Umbria, un luogo dove si respira storia, spiritualità e qualità della vita, unite dal verde del paesaggio e da gioielli medioevali che brillano in qualsiasi stagione". Una definizione, un compendio, uno slogan al quale hanno fatto ricorso le autorità della Camera di Commercio di Perugia e di Umbria Export, nel presentare il progetto "Ambasciatori umbri nel Centro e Sud America" iniziativa diretta alla diffusione e promozione dell'immagine della Regione in Paesi come l’Argentina, Brasile, Messico e Cile, un'area del mondo alla quale è unita da un rapporto strettissimo.
Con tante attese, quindi, l’Umbria, una tra le più piccole regioni del Bel Paese, nota anche come "Umbelicus italiae " per la sua posizione geografica al centro dello Stivale, rivolge la sua attenzione verso il lontano continente americano in cerca di nuovi mercati nel settore delle piccole e medie imprese, per la realizzazione di attività destinate alla creazione di nuove opportunità per lo sviluppo delle relazioni commerciali. I settori interessati al progetto sono prioritariamente quelli dell'agroalimentare, del turismo e dell'artigianato artistico e abbigliamento, ma anche quelli della meccanica e del tessile fra gli altri.
In collaborazione
con
Ha aperto la riunione il segretario generale della CCI dott. Claudio Farabola, il quale ha fatto una sintesi sugli obiettivi dell’incontro. Poi ha parlato il presidente della Camera Cav.Gr.Cr. Luigi Pallaro, il quale prendendo lo spunto dal rilancio negli ultimi mesi su più fronti dei rapporti tra Italia e Argentina, ha messo in risalto l’importanza dell’iniziativa presa dalla Regione Umbria. Quindi ha ricordato che l’Argentina è un grande paese dell’America Latina con vastissime risorse naturali ed una popolazione in gran parte di origine italiana, che deve assumere un ruolo fondamentale in un mondo che reclama sempre più alimenti. L’Argentina, ha sottolineato Pallaro, è potenzialmente un importante provveditore di tali prodotti, per cui tocca a noi implementare una politica intelligente per far ripartire le relazioni commerciali, come in questo caso, con la regione Umbria”.
A seguire ci sono stati gli interventi del presidente della Camera di Commercio di Perugia Ing. Giorgio Mencaroni e del Direttore di Confindustria Perugia, Aurelio Forcignanò.
Il primo ha ringraziato il presidente Pallaro, la cui disponibilità rappresenta “la chiave di accesso dei nostri ambasciatori per stabilire contatti nel Paese”. Ha aggiunto che hanno avviato questo progetto con molte attese e che i primi contatti ci inducono all’ottimismo sui risultati positivi di questa iniziativa”.
Da parte sua il dott. Forcignanò ha messo in risalto lo spirito del progetto e i suoi ambiziosi obiettivi. Una iniziativa che, oltre agli affari, assegna anche un ruolo alla promozione culturale, con il coinvolgimento di istituzioni quali l’Università per Stranieri di Perugia, al fine di migliorare l'interscambio culturale e formativo tra l’Umbria e i paesi del Centro e Sud America.
Poi il giornalista Federico Fioravanti ha parlato delle attrattive turistiche della Regione. Con lo slogan "Umbria, cuore verde d'Italia" e le stupende immagini di un video, ha parlato di aspetti diversi della Regione ricordando, tra l’altro, che l’Umbria è la regione più antica d'Italia con oltre 30 secoli di storia, che fu abitata dagli etruschi, che è la terra mistica di Francesco e Chiara d’Assisi, di Benedetto da Norcia, di Rita da Cascia e di san Valentino, patrono degli innamorati. Ha sottolineato inoltre che l’Umbria, ospita una delle più ricche collezioni d’arte d’Italia e che vanta un numero di musei da primato: ben 150.
Si tratta, ha spiegato, di una regione che si gode con tutti i sensi. I colori delle sue campagne e del suo cielo limpido, i marmi, le ceramiche e i tessuti pregiati (il cachemire), i profumi dei fiori, l’odore dei legni bruciando nei focolai, i sapori della sua gastronomia, della quale vanno ricordati l’olio extravergine d’oliva, i funghi porcini, le truffe, il zafferano, i nomi famosi in tutto il mondo dei "Baci Perugina", e della pasta della famiglia Buitoni.
Da parte sua la dott.ssa Claudia Pattugli ha informato sull’esito della riunione avuta con una ventina di imprenditori locali, che hanno manifestato grande interesse a far partecipare le loro imprese nel progetto.
Per quanto riguarda gli “ambasciatori”, ha spiegato che si tratta in genere di consulenti, italiani residenti nei paesi latinoamericani, o comunque cittadini locali con una buona conoscenza della lingua italiana, impiegati presso agenzie locali, istituzioni o imprese operanti nel settore del commercio internazionale.
Nel caso specifico di Buenos Aires, si tratta di Fernando Martinez Somieri, del Centro Umbro locale e di German Esteban Vichich, della “Fundacion Atlantica”. Infine ha informato che la missione della Regione si recherà anche in altre due città argentine: Rosario e Mendoza.
Da parte sua Enzo
Faloci, direttore di Umbria Export, ha chiuso l’evento presentando le opportunità
che offre
Ha poi parlato del settore metalmeccanico con aziende specializzate nei ricambi per macchine e componenti per imprese del settore aereo quali Boeing e Airbus. Senza dimenticare la meccanica agricola per l’irrigazione artificiale, il settore tessile, l’industria per l’editoria, cartiere, l’industria del mobile, l’artigianato e le ceramiche, con particolare riferimento all’auge della provisione di elementi per l’energia rinnovabile, come i pannelli solari.
Tra i presenti il vicepresidente della Camera di Commercio Italiana in Argentina Juan Arturo Curatola, i presidenti di AssoArgentina, Alberto Lisdero, e della Cna-Epasa Antonio Bruzzese, e il noto chef italiano Donato de Santis, nonché operatori economici interessati all’iniziativa.
Gli interessati
possono chiedere ulteriori informazioni prendendo contatto con