ASSOCIAZIONI
A Riva del Garda l’Incontro dei Circoli trentini
d’Europa
Nel corso dell’iniziativa, associata all’incontro
dei Circoli trentini in Italia, è stata ricordata anche la Giornata del sacrificio
e del lavoro italiano nel mondo
RIVA DEL GARDA – Si è svolto a Riva del Garda, domenica 31
luglio, l’Incontro d’estate dei Circoli trentini d’Europa, associato all’VIII
Incontro dei Circoli trentini in Italia, entrambi organizzati dall’associazione
Trentini nel mondo.
L’evento è stato dedicato all’approfondimento di due storie
trentine: quella del rivano
Come avviene dal 2009 i due appuntamenti - prima organizzati
distintamente – hanno lo scopo di celebrare anche
E proprio sul tema del lavoro, di ieri e di oggi, è stato
incentrato il saluto e il massaggio d’apertura rivolto ai presenti dal presidente
della Trentini nel
Sul ricordo dell’impegno e sacrificio dei tanti trentini emigrati
all’estero, in particolare quello delle vittime delle miniere di Marcinelle-Bois
du Cazier, in Belgio, si è soffermato nel suo intervento anche Giuseppe Filippi,
già presidente del Circolo trentino di Charleroi e consultore della Provincia
autonoma di Trento per l’Europa Occidentale.
Un saluto ai partecipanti è stato rivolto anche da Mirella
Serafini, assessore alle politiche sociali del Comune di Riva del Garda,
e da Franco Panizza, assessore provinciale alla cultura: entrambi hanno espresso
apprezzamento per il valore culturale e di aggregazione dell’iniziativa promossa
dalla Trentini nel mondo e per l’attività svolta dall’associazione.
Con la moderazione di Maurizio Tomasi, direttore responsabile
del mensile dell’associazione, la mattinata è proseguita con l’intervento di
Al termine della mattinata, durante un’escursione in battello
fra Riva del Garda e Torbole, i partecipanti hanno potuto vedere dal lago alcuni
tratti del percorso seguito dalle galee della Serenissima nel 1438.
La seconda parte dei lavori è stata invece dedicata alla figura
di
La giornata si è chiusa con l’esibizione dell’artista Florio
Pozza, nato a Myrtleford in Australia da padre e madre italiani e rientrato
in Italia all’età di dodici anni. Oltre ad aneddoti sulla sua storia personale,
Pozza si è esibito suonando il didgeridoo, l’antico strumento a fiato
degli Aborigeni australiani, ricavato da un ramo di eucalipto scavato
dalle termiti. Tra i brani eseguiti, anche l’inno del Trentino, a conclusione
dell’intensa giornata di incontro. (