INFORM - N. 149 - 3 agosto 2011
ASSOCIAZIONI
Dalla Uim un’iniziativa sui contenziosi in Brasile per
l’acquisizione della cittadinanza italiana
Saranno promossi ricorsi al Tar del Lazio per i brasiliani
di origine italiana che attendono dai consolati italiani il riconoscimento della
nostra cittadinanza
ROMA - A seguito
delle recenti pronunce del TAR del Lazio che ha imposto ai consolati generali
d’Italia a San Paolo
e Curitiba di dare riscontro alla richiesta, avanzata da cittadini brasiliani
di origini italiane residenti in quello Stato, di legalizzazione dei documenti
volti al riconoscimento della cittadinanza italiana jure sanguinis, l’Unione
Italiani nel Mondo (Uim) rende noto che intende promuovere
una serie di ricorsi amministrativi presso il TAR del Lazio a tutela dei suoi
associati tramite i propri legali convenzionati.
L’iniziativa sarà
a favore dei cittadini brasiliani di discendenza italiana che siano attualmente
in lista d’attesa presso un qualunque consolato italiano sul territorio brasiliano
per avere già presentato domanda di legalizzazione dei documenti per ottenere
la cittadinanza italiana ovvero che, avendo già ottenuto detta legalizzazione,
siano ancora in attesa della concessione della cittadinanza italiana jure sanguinis.
La Uim ricorda
inoltre come nelle citate pronunzie il TAR del Lazio abbia fissato in 240 giorni
la durata massima del procedimento relativo all’accertamento del possesso dei
requisiti per il riconoscimento della cittadinanza italiana jure sanguinis.
Ogni interessato ai ricorsi dovrà fornire i seguenti dati: il proprio nome,
completo in ogni sua parte; indirizzo di residenza; indirizzo di posta elettronica
(e-mail) e recapito telefonico, per poter essere contattato all’occorrenza;
copia della domanda presentata al consolato di competenza con la data (timbro)
di deposito dell’autorità consolare ovvero atto equivalente (ricevuta di deposito
rilasciata dal consolato); l’estratto della lista del Consolato da cui risulti
la posizione (numero) occupata dal richiedente. L’interessato dovrà inoltre
sottoscrivere apposito mandato giudiziale a favore degli avvocati convenzionati
Uim. Il costo sarà contenuto in virtù della convenzione tra i legali patrocinanti
e l’associazione Uim.
L’Unione Italiani nel mondo rende
inoltre noto che dal 5 al 12 Agosto l’avvocato Antonio Fiamingo, convenzionato
Uim, terrà una serie di incontri presso la sede Unione italiani
nel mondo a San Paolo, Alameda Jau 1200, per illustrare questa iniziativa
e mettersi a disposizione di chiunque fosse interessato a usufruirne. (Inform)