CORNO D’AFRICA
Emergenza umanitaria - Gli aiuti della
Cooperazione Italiana
Oggi a Nairobi il sottosegretario Mantica
con a bordo 40 tonnellate di beni alimentari
ROMA - Aumentano nei Paesi del Corno d’Africa, in particolare Somalia, colpiti dalla siccità, le persone che si allontano dalle loro terre per cercare riparo in campi profughi oltreconfine. L’emergenza si aggrava e l’Italia accelera sugli aiuti umanitari. Il ministro Franco Frattini, ha dato indicazioni alla Cooperazione allo Sviluppo di predisporre un volo umanitario per l'invio di beni alimentari in favore degli sfollati in fuga dalla Somalia concentrati nei campi di Dadaab, in territorio kenyano. L’arrivo del cargo della cooperazione è previsto per oggi a Nairobi dove il sottosegretario agli Esteri Alfredo Mantica consegnerà gli aiuti italiani alle autorità locali ed alla Società Nazionale di Croce Rossa affinché procedano, in coordinamento con il Programma Alimentare Mondiale e l'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati, alla distribuzione in favore delle popolazioni di Dadaab.
A bordo del velivolo
oltre 40 tonnellate di beni alimentari quali riso, mais, olio vegetale, farina,
zucchero, legumi e latte a lunga conservazione per contribuire a sostenere le
oltre 440.000 persone presenti nei sovraffollati campi di Dadaab. L'operazione,
del valore complessivo di oltre 200.000 euro, va ad aggiungersi agli interventi
umanitari che
Fonti della Cooperazione
Italiana descrivono la situazione di Mogadiscio con accenti molto preoccupati.
"La ricerca di cibo sta provocando un enorme spostamento di popolazione,
con la migrazione di pastori e di contadini poveri verso