QUIRINALE
Messaggio
del presidente della Repubblica per il 31° anniversario dell’attentato alla
stazione di Bologna
Napolitano: “Il ricordo di quella strage
è scolpito nella coscienza della Nazione”
ROMA - "La città di Bologna ricorda oggi con immutato dolore il criminale attentato della stazione ferroviaria che trentuno anni fa costò la vita a ottantacinque persone e segnò indelebilmente, nel fisico e nell'animo, quella di tante altre e dei famigliari tutti". Così il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in un messaggio al presidente dell'Associazione tra i familiari delle vittime della strage alla stazione di Bologna, Paolo Bolognesi, ha espresso la sua affettuosa vicinanza e i sentimenti di partecipe solidarietà dell'intero Paese".
"Il ricordo
di quella strage è scolpito nella coscienza della Nazione e sollecita ogni giorno
l'impegno civile della intera collettività nel prevenire qualsiasi rigurgito
di intolleranza e di violenza e nel difendere e consolidare i valori fondanti
della nostra democrazia. Merita perciò gratitudine e apprezzamento - conclude Napolitano - la passione civile con
la quale l'associazione da lei presieduta si batte per l'ulteriore accertamento
della verità storica e processuale su quel barbaro e folle episodio di terrorismo
eversivo, mantenendone immutata la memoria e diffondendo, specie nelle generazioni
più giovani, la cultura della convivenza pacifica e della consapevole partecipazione
all'esercizio dei diritti politici e civili ". (