COOPERAZIONE ITALIANA
Il sottosegretario Mantica in Kenya per consegnare ai
profughi somali nuovi aiuti alimentari italiani
“Fare ogni sforzo per restituire al popolo somalo degne
condizioni di vita in Patria”
ROMA- Il sottosegretario agli Esteri Alfredo Mantica si recherà domani in Kenya per consegnare a nome del Governo italiano un cargo di beni alimentari in favore dei profughi somali del campo di Dadaab. Gli aiuti della Cooperazione allo Sviluppo italiana saranno consegnati alla Croce Rossa e alle Autorità keniote.
“E’ un primo aiuto
di 40 tonnellate di beni alimentari – spiega Mantica – con riso, mais, olio,
farina, zucchero, legumi, latte a lunga conservazione, che l’Italia mette a
disposizione come prima risposta all’emergenza di quanti fuggono in queste settimane
dagli Shabab e dalla carestia. Questa operazione italiana si aggiunge agli undici
milioni di euro di interventi umanitari della Cooperazione allo Sviluppo e si
somma ai nove milioni di euro già accantonati per l’emergenza umanitaria in
Corno d’Africa. Di questi nove milioni, 1.3 sono stati destinati all’Etiopia
sul canale bilaterale e 2.6 verranno erogati sul canale multilaterale per rispondere
agli appelli di vari organismi internazionali, tra cui
“Anche questo primo carico – puntualizza il sottosegretario - l’avrei voluto portare direttamente a Mogadiscio, perché ritengo che sia necessario aiutare il popolo somalo lì dove soffre, evitando alla popolazione civile migrazioni dalle sofferenze inenarrabili. L’11 luglio, quando sono stato a Mogadiscio, ho verificato una condizione di sicurezza precaria ma in costante miglioramento. L’attentato suicida di ieri, con due morti tra le forze di AMISOM, se ci ricorda la mutabilità della situazione di sicurezza, dimostra anche la debolezza di Al – Shabab, che ha perso il controllo del mercato di Bekara e sta perdendo ormai il controllo di Mogadiscio”.
“Mai come in questo
momento – conclude Mantica - è necessario sostenere gli sforzi del Governo Transitorio
Federale, dell’Unione Africana e di AMISOM al fine di restituire al popolo somalo
condizioni degne di vita in Patria. Appena possibile il Governo italiano invierà
un secondo volo direttamente a Mogadiscio in collaborazione con il Programma
Alimentare Mondiale”. (