INFORM - N. 147 - 1 agosto 2011

 


ASSOCIAZIONI

Nel  “Pelmo d’Oro” 2011 anche l’Associazione Bellunesi nel Mondo

 

BELLUNO - Nell’incantevole scenario delle Dolomiti del Comelico ha avuto luogo sabato 30 luglio. la  14ma edizione del “Pelmo d’Oro”, che dà  riconoscimenti a quanti hanno acquisito  meriti nell’ambito dell’alpinismo e dei valori che si riconoscono  nella montagna bellunese. E’ stata una grande giornata di festa e insieme di celebrazione della nostra montagna, della sua gente, di commosso ricordo di quanti ne sono stati generosi protagonisti,  ma non sono mancati accorati appelli sui problemi che tuttora l’affliggono, dalla mancanza di prospettive per i giovani all’ancora  incostante difesa dell’ambiente.

Ad un pubblico numeroso e partecipe, formato soprattutto da amanti della montagna, e alla presenza delle maggiori autorità della Provincia, sono stati presentati, sotto l’attenta regia di  Giovanni  Viel e con suggestivi filmati di Italo Zandonella Callegher, personaggi di notevole rilievo alpinistico e  di grandi qualità culturali  e soprattutto umane.

All’Associazione Bellunesi nel Mondo è andato il Premio speciale della Provincia di Belluno , con una motivazione che ne rileva l’assidua quarantacinquennale opera a  favore degli emigranti, illustrata anche da un eloquente filmato di Marco Crepaz. Nel ricevere il premio -  consistente in una bellissima maschera di legno, espressione di una tipica tradizione del Comelico,  intitolata  ”Il volto delle radici”, opera dello scultore Stefano Zandonella Golin - il presidente dell’ABM  Gioachino Bratti ha detto che esso va non solo all’Associazione, della quale ha ricordato i meriti del direttore Patrizio De Martin, nativo di Dosoledo e  presente in sala, ma anche e soprattutto delle migliaia di Bellunesi di tutto il mondo, anche loro, pur lontani, nell’attaccamento alla terra natale e nel mantenimento dei valori delle radici, appartenenti alla montagna bellunese. (Inform)

 


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