INFORM - N. 147 - 1 agosto 2011


LETTERATURA

L’8 agosto presso la Casa d´Italia

A Rio de Janeiro si ricorda l’opera dello scrittore reggiano Pier Vittorio Tondelli

 

REGGIO EMILIA - Enos Rota, amico fraterno di Pier Vittorio Tondelli, torna a Rio de Janeiro per un grande evento nella ricorrenza del 20° anniversario della morte dello scrittore reggiano, avvenuta nel 1991 a soli 36 anni.  L’8 agosto alle ore 10, nella sede dell’Associazione culturale Italo-Brasiliana in via Presidente Antonio Carlos 40 presso la Casa d´Italia (Castelo - III piano - Consolato d’Italia) si terrà - segnala il sito degli Emiliano Romagnoli nel Mondo - un incontro dal tema "Sentiremo un richiamo e... Pier Vittorio Tondelli nella letteratura Italiana del Novecento”.

L´evento promosso dalla professoressa Maria Franca Zuccarello dell’Università Statale di Rio de Janeiro - che già in precedenti occasioni aveva invitato Rota a tenere conferenze su Tondelli all’Università carioca – riguarderà in particolare il tema delle correnti letterarie italiane del Novecento e si concentrerà sui due autori degli anni tra il Trenta e il Cinquanta, Cesare Pavese e Dino Buzzati, che più hanno influenzato il giovane Tondelli con le loro opere, come "Il mestiere di vivere" e “Il deserto dei Tartari".

Enos Rota ricorderà l´amico Tondelli, uno degli autori più significativi della letteratura italiana degli ultimi trent’anni, attraverso l’analisi dei testi, da “Altri libertini” a “Camere Separate”, facendo emergere i temi emotivi e coinvolgenti presenti in queste opere e l´attualità sorprendente a distanza di trent’anni dall’esordio di Tondelli come scrittore, avvenuta appunto con “Altri libertini”, romanzo di culto che ha segnato l’intera generazione degli anni Ottanta. (Inform)

 


Vai a: