INFORM - N. 146 - 29 luglio 2011


LOTTA ALLA CRIMINALITA’ ORGANIZZATA

Laura Garavini (Pd) critica la formulazione del Codice Antimafia presentato dal Governo

“Vi sono vizi d’incostituzionalità e approssimazioni che possono originare dannosi dubbi interpretativi”

 

ROMA - “Nella formulazione presentata dal Governo, il Codice Antimafia danneggia seriamente l’impianto della legislazione italiana. Si ha l’impressione che sia stato effettuato uno sbrigativo e inesatto copia-incolla delle leggi in vigore, col risultato di provocare seri vizi d’incostituzionalità ed introdurre approssimazioni che possono originare dannosi dubbi interpretativi”. Lo sostiene Laura Garavini, capogruppo Pd in Commissione Antimafia, commentando il provvedimento all’esame delle Camere.

“Il testo proposto dal Governo – prosegue la Garavini, eletta nella ripartizione Europa - disattende la delega attribuitagli. Non prevede il reato di autoriciclaggio, ne’ l’ampliamento dei casi per i quali è punito lo scambio di voti con la mafia e neppure il riconoscimento delle sentenze di confisca dei beni emesse nell’Unione Europea. Ancor più grave è che con gli errori e le imprecisioni contenute nel testo del Governo, si produrrebbero seri danni alle leggi attualmente in vigore in materia antimafia”. (Inform)

 


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