INFORM - N. 145 - 28 luglio 2011


PARTITI E ASSOCIAZIONI POLITICHE 

Incontro tra Massimo Romagnoli (Mdl) ed Eugenio Sangregorio (Pdl Argentina)

“Rivedere il meccanismo del voto all’estero”. “Fiducia nel segretario Alfano”

 

ROMA - Massimo Romagnoli, Pdl, presidente del Movimento delle Libertà, si è incontrato lo scorso martedì a Roma con Eugenio Sangregorio, coordinatore del Pdl in Argentina.

Durante l'incontro – riferisce un comunicato - i due esponenti politici hanno affrontato temi riguardanti gli italiani all'estero, la politica nazionale, i rapporti bilaterali Italia - Argentina.

In particolare, per quanto riguarda gli italiani nel mondo, si è parlato – informa la nota -dell'eventualità della soppressione della Circoscrizione estero, che ormai sembra superata almeno per quanto riguarda questa legislatura, e della necessità di rivedere il meccanismo di voto con cui votano gli italiani nel mondo, un meccanismo - secondo Romagnoli e Sangregorio - che fa acqua da tutte le parti e non garantisce come dovrebbe la segretezza e la sicurezza del voto.

Sugli sviluppi del partito che rappresentano, i due politici – spiega la nota -  concordano nel dare fiducia al segretario del Pdl, Angelino Alfano: sono convinti che con lui si tornerà allo splendore di un tempo, e che grazie al lavoro di Alfano verrà messo ordine in tutte quelle cose che ancora oggi non funzionano, come per esempio il dipartimento Italiani nel mondo del Pdl che – si legge nella nota - non ha un vero progetto.

Parlando di Italia-Argentina – prosegue la nota - è stato soprattutto Sangregorio a rilevare l'opportunità di stringere fra i due Paesi rapporti  più intensi, a livello commerciale, economico e politico. "Sono tantissime le condizioni favorevoli che l'Argentina può offrire all'Italia - ha sottolineato il coordinatore Pdl del paese latinoamericano -, e l'Italia deve essere pronta a prenderle al volo, prima che altri Stati ne approfittino". Romagnoli, da parte sua, ha espresso la volontà di recarsi presto a Buenos Aires per vedere con i propri occhi cosa si può fare insieme dal punto di vista del commercio.

"Con Eugenio Sangregorio c'è grande sintonia", di chiara Romagnoli: "Ammiro la sua voglia di fare, il suo entusiasmo contagioso, il suo dinamismo. Anche per questo abbiamo raggiunto un accordo per quanto riguarda il Movimento delle Libertà: sarà proprio Eugenio Sangregorio il responsabile per l'Argentina. Con lui, ne sono sicuro, ci prepariamo a diffondere il Mdl in tutto il paese sudamericano, partendo da Buenos Aires".

"Desidero ricordare che il Mdl è una costola interna al Pdl, nata con la 'benedizione' del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. La nostra missione è quella di portare fra gli italiani all'estero la visione politica del nostro leader, ma soprattutto di ascoltare i nostri connazionali e di fare il massimo per risolvere ogni loro necessità. In questo momento, nel quale il Pdl nel Mondo è fermo, congelato, senza una vera rappresentanza oltre confine, il nostro Movimento continua a crescere e ad attirare l'attenzione dei tanti italiani nel mondo che si rivedono nel centrodestra".

Sangregorio è soddisfatto dell'accordo con Romagnoli: "Comincerò fin da subito a lavorare con il Mdl in Argentina. Sto già pensando a diverse iniziative da portare avanti sul territorio, con l'aiuto dei miei più stretti collaboratori. Il rapporto con il presidente Romagnoli è ottimo: riconosco in lui l'energia del lavoro e la passione verso il mondo dell'emigrazione. Abbiamo parlato di progetti a medio-lungo termine che mi consentono di dire che siamo sulla strada giusta per affrontare questo nuovo percorso insieme, anche in Sud America". ( Inform )

 

 


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