INFORM - N. 145 - 28 luglio 2011


CAMERA DEL DEPUTATI

Fabio Porta (Pd) sulla ratifica dell’Accordo di mutua assistenza tra Italia e Argentina per il contrasto alle infrazioni doganali

 “Sì all’Accordo per rilanciare e corroborare il rapporto tra i due Paesi, garantendogli continuità politica, investimenti adeguati e attenzione costante alla nostra collettività”

 

ROMA – Fabio Porta, deputato eletto per il Pd nella ripartizione America meridionale, è intervenuto alla Camera dei Deputati per dichiarare il sì del gruppo democratico alla ratifica dell’Accordo di mutua assistenza tra Italia e Argentina volto a contrastare le infrazioni doganali.

“Italia e Argentina, oltre a essere uniti da storici legami di amicizia e di cooperazione grazie anche alla presenza di milioni di cittadini con origini italiane discendenti dalla nostra emigrazione, sono legate da un rapporto commerciale che alimenta un interscambio di grande valenza economica. Un rapporto – ha affermato Porta - che possiamo rilanciare e corroborare, anche se negli ultimi anni l’interscambio ha fatto registrare una flessione notevole, per esempio nel 2009,  e se i rapporti politici-istituzionali non sempre sono stati ai livelli adeguati alla importante tradizione di relazioni politiche e istituzionali tra i due Paesi”.

“Oggi i nostri punti di forza e di eccellenza riguardano alcuni settori produttivi strategici e di punta della nostra industria - ha ricordato l’esponente democratico, - che dobbiamo mettere al riparo da eventuali infrazioni doganali, adottando, come avviene con questo Accordo, le regole standard elaborate dall’Organizzazione mondiale delle dogane”.

“L’Italia è tornata a guardare con fiducia al mercato argentino - fa notare Porta, - superando anche le diffidenze e le incomprensioni legate ad alcuni episodi del recente passato: l’Argentina rappresenta uno snodo ed un riferimento imprescindibile nei nostri rapporti con l’America Latina, un continente caratterizzato non solo dalla grande presenza dei nostri concittadini ma anche dai ripetuti successi nel campo sociale ed economico di questi ultimi anni”.

Tra i gruppi imprenditoriali che guardano con più interesse all’Argentina, Porta ha citato Enel, Iveco-Fiat, Telecom, Pirelli e Finmeccanica, segnalando come ciò testimoni l’importanza della ratifica. “Il Sudamerica sta superando molti dei gravi problemi che, in passato, ne hanno pesantemente frenato lo sviluppo – aggiunge, - anche grazie ad una classe politica accorta, responsabile e attenta a coniugare sviluppo economico e crescita sociale della popolazione”.

“L’accresciuta presenza delle imprese italiane promuove e favorisce le nostre esportazioni e sappiamo tutti quanto sia importante la protezione dei nostri prodotti e la necessità che ne discende di combattere le infrazioni che pregiudicano gli interessi economici, industriali, agricoli e sociali dell’Italia e dell’Argentina nello stesso tempo, ma anche per favorire il nostro saldo di bilancio, a nostro favore evidentemente. Soltanto così – prosegue l’esponente democratico - si possono combattere sul serio i fenomeni di contraffazione, difendendo la nostra industria e i nostri prodotti in maniera intelligente e dinamica, con un’apertura ai mercati e con una spinta all’internazionalizzazione che non contrasta con la tutela dei marchi e dell’industria”.

“Il gruppo del Pd voterà a favore di questa ratifica - ha concluso Porta, - così come voterà a favore di quei provvedimenti che possono stimolare la crescita economica del nostro Paese, soprattutto nelle relazioni con i Paesi che ospitano grandi comunità di cittadini con origini italiane, che costituiscono un importante capitale per l’Italia, fondamentale per la costruzione di un sistema Paese a 360 gradi capace di vincere le sfide della globalizzazione”. (Inform)

 


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