ITALIANI ALL’ESTERO
Diffondere e
divulgare all’estero la legge per il rientro dei giovani lavoratori
Laura
Garavini (Pd): “Benefici fiscali solo fino al
ROMA -
“Con la legge per il rientro in Italia dei giovani lavoratori, il Partito Democratico
ha dimostrato di intervenire concretamente contro la ‘fuga dei cervelli’. L’approvazione
bipartisan in Parlamento è stato un segnale positivo per i nostri giovani. Ora,
però, il Governo deve impegnarsi per divulgare il contenuto della legge e per
renderla al più presto operativa”. Lo dice Laura Garavini, deputata del Pd eletta
in Europa, nel presentare un’interrogazione parlamentare al ministro degli Affari
Esteri.
“Insieme
agli ideatori della legge Alessia Mosca, Guglielmo Vaccaro e Luigi Bobba, e
ai deputati Pd eletti all’estero Gianni Farina, Marco Fedi e Fabio Porta, ho
chiesto al ministro Frattini un impegno concreto per fare conoscere la legge.
I Consolati e gli Istituti italiani di cultura possono dare un contributo importante
nel diffondere efficacemente il contenuto della legge - spiega Laura Garavini
-. Ogni volta che abbiamo incontrato le nostre comunità nel mondo, abbiamo riscontrato
un grande interesse e apprezzamento per questa legge che introduce benefici
fiscali per chi sceglie di tornare in Italia a lavorare”.
“Il controesodo
valorizza il merito degli italiani all’estero - prosegue la deputata - e contribuisce
allo sviluppo economico dell’Italia, ma per raggiungere tali obiettivi è essenziale
che la legge venga adeguatamente divulgata all’estero attraverso gli organi
di stampa, gli atenei, i sindacati e le rappresentanze delle varie categorie
di lavoratori. Occorre poi che le strutture diplomatico-consolari siano in grado
di fornire informazioni sugli aspetti tecnici della legge”.
“Le agevolazioni
fiscali scadono nel 2013 - conclude Laura Garavini -. Questo significa che se
il Governo non interviene per divulgare e rendere operativa la legge, l’incentivo
al rientro non può che diminuire”. (