INFORM - N. 145 - 28 luglio 2011


UNIONE EUROPEA

Frattini: E’ iniquo che l’Italia sia il terzo contributore netto per l’Europa

 

ROMA -  L'Italia chiederà all'Europa il "rigore assoluto" nella definizione del bilancio comunitario. Lo ha detto il ministro degli Esteri Franco Frattini alla Camera definendo "iniquo" il fatto che l'Italia sia il terzo contributore netto per l'Europa. Nel corso di un’audizione alle Commissioni riunite Bilancio, Esteri e Politiche comunitarie, sul quadro finanziario dell’UE per il 2014-2020, il ministro ha spiegato che si tratta di una situazione "non sostenibile" per il nostro Paese che è ormai "sceso nel livello della prosperità sotto la media europea e non può quindi più essere un contributore netto per circa cinque miliardi". Si tratta di una richiesta che l'Italia farà quindi alla Commissione Europea che sta lavorando alla definizione del nuovo bilancio.

"E' il momento di ridiscutere - ha spiegato ancora - il principio che l'Italia dà molto di più di quanto riceve, lo faremo insieme alla discussione delle nostre priorità, la politica agricola, la politica di coesione anzitutto per il sud, le politiche migratorie le infrastrutture. Quanto più l'Europa ascolterà le nostre priorità tanto più noi saremo disponibili ad essere generosi contribuenti netti come abbiamo fatto in passato".

Quanto al quadro finanziario 2014-2020, Frattini ha parlato di una proposta "limitata" e "senza ambizioni". "Condivido in pieno - ha detto - l'osservazione di scarsa ambizione del bilancio europeo". Il quadro finanziario, secondo il ministro, dovrebbe avere "un'ambizione maggiore" sul Mediterraneo, sulle politiche agricole, migratorie e di coesione.  (Inform)

 


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