INFORM - N. 144 - 27 luglio 2011


ASSOCIAZIONI

L’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia condanna il danneggiamento di un monumento dedicato alle vittime delle foibe a Genova

Il sodalizio chiede all’amministrazione cittadina il restauro del monumento e alle forze dell’ordine l’identificazione dei responsabili dell’oltraggio

 

GENOVA – L’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia segnala un atto vandalico compiuto a danno del monumento eretto a ricordo delle vittime delle foibe nei Giardini Cavagnaro, nel quartiere di Staglieno a Genova.

“Un odioso oltraggio, l’ennesimo, alla memoria delle vittime italiane degli eccidi perpetrati dai partigiani comunisti di Tito in Istria, nel Fiumano e in Dalmazia per terrorizzare la popolazione in nome dell’antifascismo e dalla libertà dei popoli – si legge nella nota diffusa dall’Associazione, che richiama l’importanza del riconoscimento della tragedia da parte delle istituzioni italiane, sancito con l’istituzione del Giorno del ricordo dell’esodo giuliano-dalmata e delle vittime delle foibe.

L’ANVGD segnala anche come già nelle settimane precedenti molti cittadini avessero protestato per “l’uso irriguardoso dell’area nei pressi del monumento, divenuta luogo di bivacchi – prosegue la nota, suggerendo che le invettive contro le forze dell’ordine e le altre scritte comparse sul monumento possano essere ricondotte a manifestanti del G8.

Oltre alle scritte, la nota segnala come la lapide sia stata spezzata e risulti infranta la piastra toponomastica che reca inciso “Passo Vittime delle Foibe”, apposta dal Comitato dell’Associazione e dalla precedente amministrazione locale.

I dirigenti genovesi dell’ANVGD hanno definito il danneggiamento “una vergogna” e chiesto all’amministrazione cittadina il restauro del monumento, rivolgendosi alle forze dell’ordine per la ricerca dei responsabili “di questo atto vile”. (Inform)

 


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