INFORM - N. 144 - 27 luglio 2011


CAMERA DEI DEPUTATI

Riunito il Comitato permanente sugli Italiani all’estero

L’audizione del direttore generale dell’Inps Mauro Nori

Tra le questioni trattate l’accertamento dell’esistenza in vita e il passaggio del pagamento delle pensioni alla Citibank

Zacchera: “Mantenere la circoscrizione Estero o comunque la possibilità per gli italiani residenti nel mondo di votare rimanendo nel paese di residenza”

 

ROMA – Presso il Comitato permanente sugli Italiani all’estero della Camera si è svolta l’audizione informale del direttore generale dell’Inps Mauro Nori e di un suo collaboratore. Durante la riunione si è parlato delle problematiche dei nostri pensionati all’estero, come ad esempio la questione dell’accertamento dell’esistenza in vita.  Il comitato tornerà a riunirsi a settembre dopo la pausa estiva.  Per saperne qualcosa  di più su questo incontro e su un’altra tematica che riguarda molto da vicino le nostre comunità all’estero, abbiamo contattato telefonicamente il presidente del Comitato Marco Zacchera.   

“Vi è stata – ha esordito Zacchera - una lunga chiacchierata sulle questioni che riguardano i nostri pensionati all’estero, sia per quanto riguarda la documentazione che viene richiesta per l’esistenza in vita, sia per passaggio all’istituto di credito Citibank  del sistema di pagamento delle pensioni all’estero. Su mia richiesta si è anche parlato dei rapporti all’interno dell’Europa relativamente al problema agli accrediti dalla Svizzera”. Zacchera ha poi spiegato come a tutt’oggi, per quanto riguarda i controlli sull’esistenza in vita, molti pensionati italiani all’estero abbiano già dato la loro risposta in percentuali rilevanti che ad esempio nel mese di maggio hanno raggiunto l’83% nell’America del Nord e del Sud.

 “Tutto questo non vuol dire – ha precisato Zacchera – che chi non risponda sia deceduto, ma che bisogna attendere che arrivi il riscontro  dall’estero. In ogni caso i controlli sull’esistenza in vita vanno avanti e anche se sono macchinosi, come è stato segnalato nel corso della riunione, purtroppo bisogna farli”.

A Zacchera abbiamo anche chiesto un commento su quella parte della riforma costituzionale, all’esame del  Governo, che prevederebbe la soppressione della circoscrizione Estero.

“Io credo – ha affermato il presidente del Comitato – che sia una stupidaggine, in quanto andrebbe contro la costituzione vigente. Ritengo che sia necessario mantenere la circoscrizione Estero o comunque la possibilità  per gli italiani residenti nel mondo di votare rimanendo nel paese di residenza senza essere costretti a tornare in Italia. Tutto questo – conclude Zacchera - mi sembra assolutamente necessario, è previsto dalla costituzione e come tale va mantenuto”. (G.M.- Inform)

 


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