AFGHANISTAN
Dopo
la morte del quarantunesimo militare italiano
Frattini, il prezzo che stiamo pagando
è altissimo, per un grande obiettivo
ROMA - Il ministro degli Esteri Franco Frattini commenta la notizia della morte del caporalmaggiore dei paracadutisti David Tobini, quarantunesimo militare italiano ucciso ieri in Afghanistan in uno scontro a fuoco.
"Il prezzo che stiamo pagando - dice Frattini - è altissimo, per un obiettivo che riveste un senso ed un significato nei quali la comunità internazionale si riconosce profondamente. E' dunque con commozione e riconoscenza sinceri e non retorici che ci stringiamo attorno ai familiari del militare che ha perso la vita".
La sicurezza resta
la sfida principale per le istituzioni afghane. E’ iniziato, in alcune aree
del Paese, tra le quali Herat, il processo di transizione, un percorso graduale
di assunzione di responsabilità da parte afghana nel campo della sicurezza,
che interesserà progressivamente tutto il Paese. L’obiettivo è fissato: entro
il 2014, le istituzioni afgane dovranno essere in grado di gestire autonomamente
la sicurezza del Paese, pur con la necessaria assistenza internazionale in funzione
di sostegno e non più di sostituzione. (