ITALIA-CINA
Esperti a confronto a Pechino sulle sorgenti
di luce del futuro
ROMA - Si è tenuto a Pechino il Secondo Workshop bilaterale Italia-Cina su 'New Advanced Coherent Light Sources: The radiation Sources of the 21st Century' organizzato dall'Ufficio Scientifico dell'Ambasciata d’Italia. Il convegno ha rappresentato un momento di confronto importante tra esperti italiani e cinesi del settore dove l'Italia ha una riconosciuta esperienza internazionale grazie alla realizzazione di importanti infrastrutture scientifiche.
Al workshop hanno
partecipato esperti italiani e cinesi che hanno discusso sul futuro della prossima
generazione di sorgenti di radiazione coerente e delle loro applicazioni. Per
l'Italia erano presenti ricercatori provenienti dal CNR, dall'Istituto Nazionale
di Fisica Nucleare (INFN), da Elettra, dall'ENEA e dall'Università di Roma
Il progetto dello Shanghai Soft X-ray FEL (SXFEL) è stato ufficialmente approvato all'inizio di quest'anno e se ne prevede il completamento entro il 2016; il FEL verrà utilizzato per studiare nuove tecnologie nel settore dei raggi X. A tale proposito il seminario bilaterale ha rappresentato un'opportunità importante per confrontare le relative esperienze e gettare le basi per future collaborazioni nel settore.
Il continuo progresso della fisica e delle tecnologie associate alla fisica ha portato negli ultimi anni allo sviluppo di nuove macchine acceleratrici che rappresentano anche delle straordinarie sorgenti di radiazione con caratteristiche uniche.
Gli sforzi di Europa, Giappone e Stati Uniti hanno portato alla realizzazione dei primi prototipi di laser a raggi X a Stanford in USA, ad Amburgo e in queste ultime settimane anche in Giappone. Anche l'Italia è coinvolta in questo ambito con due iniziative: FERMI a Trieste presso Elettra ormai nella fase finale e SPARC/SPARX a Frascati. Quest'ultimo progetto di laser a elettroni liberi dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, a cui partecipano ricercatori dell'ENEA e del CNR, è finalizzato alla realizzazione di una sorgente di luce coerente complementare ai FEL attualmente esistenti o in costruzione.
Molte delle sfide importanti che attendono l'umanità nei prossimi anni riguardano lo sviluppo di nuove fonti alternative di energia e le scienze della vita. Entrambe queste sfide richiedono una migliore comprensione e controllo della materia e dei materiali e questo non è possibile senza sorgenti di radiazione che permettano di visualizzare, investigare e manipolare la materia a livello atomico. Questo non è certamente possibile senza sorgenti di raggi X che permettono infatti di esplorare la struttura atomica, la meccanica quantistica, ma anche il funzionamento dei futuri dispositive elettronici o le più piccole strutture viventi quali cellule, virus, batteri, fornendo conoscenze sul funzionamento ed il metabolismo degli organismi viventi.
Questa iniziativa
è il risultato di una lunga e riconosciuta tradizione italiana nello sviluppo
delle sorgenti di Radiazione di Sincrotrone principalmente concentrate nei Laboratori
Nazionali di Frascati dalla fine degli anni '50. Anche
Questo workshop
ha permesso di condividere le competenze e ha messo in contatto la due comunità
che lavorano in questo settore per discutere future collaborazioni in questa
straordinaria area di ricerca. (