Bellunesi
nel Mondo: l’Assemblea a Belluno e
“Un
grande successo di partecipazione e soprattutto un ricco apporto di idee e di
proposte”
BELLUNO
– A Belluno, sabato 23 luglio, si è svolta l’assemblea annuale dell’Associazione
Bellunesi nel Mondo. I lavori si sono tenuti presso l’Istituto Tecnico Industriale
“Girolamo Segato”.L’assemblea ha ottenuto un grande successo di partecipazione
e soprattutto un ricco apporto di idee e di proposte, che l’hanno resa vivace
e produttiva. All’Assemblea, coordinata dalla vicepresidente dell’Abm Patrizia
Burigo e alla qauel ha portato il saluto il preside Gerardo Cavaliero, era presente
l’assessore regionale veneto Daniele Stival. L’assessore con delega ai veneti
nel mondo, riferisce l’Abm, “ha giustificato l’atteggiamento del suo Assessorato
con le gravi difficoltà di bilancio in cui si muove
Prima
dell’intervento dell’assessore, giudicato “in parte deludente” dall’Associazione,
si è svolta la relazione del presidente Abm Gioachino Bratti, che si è soffermato su tutto
il vasto scenario di temi e di problemi
del sodalizio e più in generale del mondo migratorio. “Sono emerse alcune criticità,
quali – informa l’Abm - il progressivo
invecchiamento e il mancato ricambio generazionale delle nostre “Famiglie” all’estero,
i numerosi problemi irrisolti riguardanti gli Italiani nel mondo, aggravati ultimamente
dalla crisi economica e politica che ha colpito il Paese, la sconcertante proposta
di legge sull’abolizione della Circoscrizione Estero nelle elezioni politiche,
il non facile rapporto con
Ma la
parte centrale della relazione ha riguardato soprattutto “la notevole e qualificata
opera” dell’Abm e “i risultati conseguiti,
in particolare con le molteplici vivaci
iniziative in Provincia delle Famiglie ex emigranti, la nuova realtà associativa
giovanile (senza dimenticare peraltro quanto hanno dato e stanno ancora
dando all’Associazione i “senior”, tra cui, soprattutto, il direttore Patrizio
De Martin) il progetto “Bellunoradici.net” rivolto ai “talenti” bellunesi all’estero,
i nuovi strumenti di comunicazione, la
presenza nelle scuole , la biblioteca “Dino Buzzati”,
i progetti di interscambio economico con i Veneti all’estero”. A più riprese
e infine, a conclusione, Bratti ha sottolineato, “anche con toni
commossi”, il “grande patrimonio” dell’Associazione , costituito dalle “centinaia
e centinaia di Bellunesi emigrati ed ex emigrati che in Italia e in
ogni parte del mondo tengono alta la bandiera dell’Abm e della Provincia
e fanno onore all’’Italia intera: ad essi, ai valori che hanno espresso ed esprimono
si dovrà sempre guardare, soprattutto in questo particolare
momento di trapasso dalle vecchie generazioni ai giovani”. Dopo la relazione
del presidente, l’assemblea ha visto susseguirsi “una fitta serie di interventi,
di testimonianze, di appelli, di rimostranze, di proposte, in un quadro
complessivo di dinamismo, di partecipazione, di impegno
e di fiducia nel futuro”.
Oltre
all’assessore Stival erano presenti ai lavori i parlamentari Maurizio Fistarol,
Franco Gidoni e Gianvittore Vaccari, i consiglieri regionali Dario Bond e Sergio
Reolon ,
Al microfono
dell’Assemblea si sono alternati, “in un serrato e ricco confronto”, i rappresentanti delle Famiglie
e delle Istituzioni, riprendendo e allargando i temi esposti dal presidente Bratti
e soprattutto “esprimendo da una parte
difficoltà e richieste ed enumerando dall’altra attività, meriti
e impegni”.. I temi trattati sono stati numerosi:
“si va – riferisce Abm - da quanto
hanno detto i delegati degli ex emigranti che,
descrivendo le numerose iniziative in ogni campo – nella solidarietà, nella
cultura, nell’aggregazione, nella cura del territorio -
delle loro “Famiglie”, richiedono considerazione
dalle Istituzioni, all’invito delle “Famiglie”
della Svizzera ad essere aperti e accoglienti
verso la nuova immigrazione in Italia. Dalla Francia e dalla Spagna sono
state lamentate notevoli difficoltà formali e burocratiche incontrate dai nostri
connazionali all’estero con la burocrazia
italiana, con una rimostranza particolare per il ridimensionamento della rete
consolare. Toccato anche il timore di una possibile soppressione della Provincia,
nonché i temi della mancata abolizione dell’Ici per la prima casa degli
italiani all’estero e di un maggiore dialogo tra le varie associazioni, nonché
le raccomandazioni di non disgiungere l’informazione dalla formazione
e di non perdere di vista i valori del
volontariato e della gratuità”.
Come è
stato avvertito e sottolineato sia dal presidente Bratti sia da alcuni interventi,
“la componente giovanile sta gradualmente ampliando i suoi spazi,
manifestando risorse e dando il suo innovativo contributo”
all’interno dell’Associazione. Così, l’assemblea, informa Abm, ha “appezzato un
ricco e stimolante apporto da parte
dei giovani, con la vivace e poliedrica presenza del coordinatore della sezione giovani e futuro
direttore dell’Abm Marco Crepaz, il quale ha illustrato i grandi progressi nel
settore della comunicazione, anche con la proiezione di eloquenti e
avvincenti filmati, e dei traguardi e
delle prospettive del social network “bellunoradici.net” che è atteso ora da concrete
sfide. Toccanti anche le testimonianze di Thiago D’Ambros e
di Tiziana Faoro, “talenti bellunesi nel mondo”, fieri delle loro origini e del
profondo sentimento di appartenenza alla terra bellunese , mentre
Valentina Savi ha relazionato
con efficacia sulle nuove
varie attività del Gruppo. Un giovane protagonista
dell’assemblea è stato anche Francesco Gallio, cui è stata consegnata
la borsa di studio “Andrea Cero” per la sua originale
e interessante tesi di laurea
sull’immigrazione brasiliana “di
ritorno” in Provincia”. L’assemblea è stata chiusa da “una gradita e fresca prelibatezza”
offerta a tutti i partecipanti da
Fausto Bortolot, presidente onorario dell’Uniteis,
Unione dei Gelatieri Italiani in Germania.
All’assemblea
ha fatto seguito domenica 24 luglio, a Feltre, la festa annuale dei Bellunesi
nel Mondo, anch’essa “molto partecipata e gratificante sotto tutti gli aspetti”.
Si è tenuta una messa nella Cattedrale. Attorniato dai gagliardetti di tutte le “Famiglie ex emigranti”
e di varie “Famiglie Bellunesi nel mondo”, il vescovo di Belluno-Feltre Giuseppe
Andrich ha elogiato l’opera dell’Abm, ricordandone, in questo 45° anno di vita,
la grande figura del suo predecessore il vescovo Gioacchino Muccin , che fu tra
i protagonisti della fondazione, e con un originale richiamo, nel 150° dell’Unità
d’Italia, ai tre colori della nostra bandiera, “l’insieme di valori e di meriti
che costituiscono
l’insigne patrimonio,
civile e morale, dell’emigrazione bellunese”. Poi, il corteo sino al monumento
all’Emigrante dello scultore Antonio Bottegal.
Hanno
preso la parola il sindaco di Feltre Gianvittore Vaccari, il presidente dell’Abm
Gioachino Bratti e, per