INFORM - N. 142 - 25 luglio 2011

 


ASSOCIAZIONI

Bellunesi nel Mondo: l’Assemblea a Belluno e la Festa a Feltre

“Un grande successo di partecipazione e soprattutto un ricco apporto di idee e di proposte”

 

BELLUNO – A Belluno, sabato 23 luglio, si è svolta l’assemblea annuale dell’Associazione Bellunesi nel Mondo. I lavori si sono tenuti presso l’Istituto Tecnico Industriale “Girolamo Segato”.L’assemblea ha ottenuto un grande successo di partecipazione e soprattutto un ricco apporto di idee e di proposte, che l’hanno resa vivace e produttiva. All’Assemblea, coordinata dalla vicepresidente dell’Abm Patrizia Burigo e alla qauel ha portato il saluto il preside Gerardo Cavaliero, era presente l’assessore regionale veneto Daniele Stival. L’assessore con delega ai veneti nel mondo, riferisce l’Abm, “ha giustificato l’atteggiamento del suo Assessorato con le gravi difficoltà di bilancio in cui si muove la Regione che costringono ad una drastica riduzione delle risorse e ad un oculato loro impiego, mentre   gli appesantimenti formali lamentati sono dovuti ad una rispettosa applicazione della legge”.

Prima dell’intervento dell’assessore, giudicato “in parte deludente” dall’Associazione, si è svolta la relazione del presidente Abm  Gioachino Bratti, che si è soffermato su tutto il vasto scenario  di temi e di problemi del sodalizio e più in generale del mondo migratorio. “Sono emerse alcune criticità, quali –  informa l’Abm - il progressivo invecchiamento e il mancato ricambio generazionale delle nostre “Famiglie” all’estero, i numerosi problemi irrisolti riguardanti gli Italiani nel mondo, aggravati ultimamente dalla crisi economica e politica che ha colpito il Paese, la sconcertante proposta di legge sull’abolizione della Circoscrizione Estero nelle elezioni politiche, il non facile rapporto con la Regione del Veneto, verso la quale non è mancato, da parte del presidente, rivolto all’assessore regionale Stival, un appello per una reale maggiore collaborazione”.

Ma la parte centrale della relazione ha riguardato soprattutto “la notevole e qualificata opera”  dell’Abm e “i risultati conseguiti, in  particolare con le molteplici vivaci iniziative in Provincia delle Famiglie ex emigranti, la nuova realtà associativa giovanile (senza dimenticare peraltro quanto hanno dato e stanno ancora  dando all’Associazione i “senior”, tra cui, soprattutto, il direttore Patrizio De Martin) il progetto “Bellunoradici.net” rivolto ai “talenti” bellunesi all’estero,  i nuovi strumenti di comunicazione, la  presenza  nelle scuole , la biblioteca “Dino Buzzati”, i progetti di  interscambio  economico con i Veneti all’estero”. A più riprese e infine, a conclusione, Bratti  ha sottolineato,  “anche con  toni commossi”, il “grande patrimonio” dell’Associazione , costituito dalle “centinaia e centinaia di Bellunesi emigrati ed ex emigrati che in Italia e in  ogni parte del mondo tengono alta la bandiera dell’Abm e della Provincia e fanno onore all’’Italia intera: ad essi, ai valori che hanno espresso ed esprimono  si dovrà sempre guardare, soprattutto in questo  particolare  momento di trapasso dalle vecchie generazioni ai giovani”. Dopo la relazione del presidente, l’assemblea ha visto susseguirsi “una fitta serie di interventi, di testimonianze, di appelli, di rimostranze, di proposte, in un quadro  complessivo  di dinamismo, di partecipazione, di impegno e di  fiducia nel futuro”.

Oltre all’assessore Stival erano presenti ai lavori i parlamentari Maurizio Fistarol, Franco Gidoni e Gianvittore Vaccari, i consiglieri regionali Dario Bond e Sergio Reolon , la Provincia di Belluno con il cons. Raffaele Addamiano,  il presidente della Magnifica Comunità del Cadore Renzo Bortolot, rappresentanti di vari comuni della provincia,  il presidente del Centro Servizio di Volontariato di  Belluno Giorgio Zampieri, le Acli Provinciali con il consigliere Narciso Cassol; presenti anche l’ Associazione dei Trentini nel Mondo con i consiglieri Cesare Ciola e Gerardo Lazzari  e dei Veneti nel Mondo con il presidente Aldo Rozzi Marin.  “Tutti – sottolinea l’Abm - hanno espresso sentimenti  di plauso all’attività dell’Associazione, di elogio al mondo della nostra emigrazione, soffermandosi anche, con  consenso, integrazioni e proposte,   su alcuni aspetti della relazione del presidente”. E “numerose anche le adesioni pervenute da parte di  quanti  non hanno potuto partecipare” .

Al microfono dell’Assemblea si sono alternati, “in un serrato e ricco  confronto”, i rappresentanti delle Famiglie e delle Istituzioni, riprendendo e allargando i temi esposti dal presidente Bratti  e soprattutto “esprimendo da una parte difficoltà e richieste ed enumerando dall’altra  attività,  meriti  e  impegni”.. I temi trattati sono stati numerosi: “si va – riferisce Abm - da  quanto  hanno detto i delegati degli ex emigranti che,  descrivendo le numerose iniziative in ogni campo – nella solidarietà, nella cultura, nell’aggregazione, nella cura del territorio -  delle loro “Famiglie”, richiedono  considerazione dalle  Istituzioni, all’invito delle “Famiglie” della Svizzera ad essere aperti e  accoglienti  verso la nuova immigrazione in Italia. Dalla Francia e dalla Spagna sono state lamentate notevoli difficoltà formali e burocratiche incontrate dai nostri connazionali  all’estero con la burocrazia italiana, con una rimostranza particolare per il ridimensionamento della rete consolare. Toccato anche il timore di una possibile soppressione della Provincia,  nonché i temi della mancata abolizione dell’Ici per la prima casa degli italiani all’estero e di un maggiore dialogo tra le varie associazioni, nonché le raccomandazioni  di non disgiungere l’informazione  dalla  formazione e  di non perdere di vista i valori del volontariato e della gratuità”.

Come è stato avvertito e sottolineato sia dal presidente Bratti sia da alcuni interventi, “la componente giovanile sta gradualmente ampliando i suoi spazi,  manifestando  risorse e dando il suo innovativo  contributo”  all’interno dell’Associazione. Così, l’assemblea, informa Abm, ha  “appezzato  un ricco e stimolante  apporto da parte  dei giovani, con la vivace e  poliedrica presenza  del coordinatore della sezione giovani e futuro direttore dell’Abm Marco Crepaz, il quale ha illustrato i grandi progressi nel settore della comunicazione, anche con la proiezione di  eloquenti e  avvincenti  filmati, e dei  traguardi  e delle prospettive del social network “bellunoradici.net” che è atteso ora da concrete sfide.  Toccanti  anche le testimonianze di Thiago D’Ambros e di Tiziana Faoro, “talenti bellunesi nel mondo”, fieri delle loro origini e del profondo sentimento  di  appartenenza alla terra bellunese , mentre  Valentina  Savi ha  relazionato con efficacia  sulle nuove  varie  attività del Gruppo. Un giovane protagonista dell’assemblea è stato anche Francesco Gallio, cui è  stata  consegnata  la borsa di studio “Andrea Cero” per  la  sua originale  e interessante tesi di  laurea  sull’immigrazione brasiliana  “di ritorno” in Provincia”. L’assemblea è stata chiusa da “una gradita e fresca  prelibatezza”  offerta a tutti i partecipanti  da  Fausto  Bortolot, presidente onorario dell’Uniteis, Unione dei Gelatieri Italiani in Germania.  

All’assemblea ha fatto seguito domenica 24 luglio, a Feltre, la festa annuale dei Bellunesi nel Mondo, anch’essa “molto partecipata e gratificante sotto  tutti gli  aspetti”. Si è tenuta una messa nella Cattedrale. Attorniato dai  gagliardetti di tutte le “Famiglie ex emigranti” e di varie “Famiglie Bellunesi nel mondo”, il vescovo di Belluno-Feltre Giuseppe Andrich ha elogiato l’opera dell’Abm, ricordandone, in questo 45° anno di vita, la grande figura del suo predecessore il vescovo Gioacchino Muccin , che fu tra i protagonisti della fondazione, e con un originale richiamo, nel 150° dell’Unità d’Italia, ai tre colori della nostra bandiera, “l’insieme di valori e di meriti che  costituiscono  l’insigne  patrimonio,  civile e morale, dell’emigrazione bellunese”. Poi, il corteo sino al monumento all’Emigrante dello scultore Antonio Bottegal.

Hanno preso la parola il sindaco di Feltre Gianvittore Vaccari, il presidente dell’Abm Gioachino Bratti e, per la Regione Veneto, il consigliere Dario Bond , “tutti con  appropriate   espressioni  di   elogio per  la nostra emigrazione e di impegno per essere sempre più vicini ai problemi e alle richieste espresse dall’assemblea”. L’incontro si è concluso presso la “Birreria Pedavena”. Ai commensali hanno  espresso “vicinanza e affetto” il presidente di Longarone Fiere Oscar  De Bona, l’assessore provinciale alle migrazioni Ivano Faoro, il consigliere regionale Sergio Reolon, il delegato dell’Anci Veneto  all’emigrazione Gino Pante, nonché  i rappresentanti di alcuni comuni della Provincia.(Inform)

 


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