INFORM - N. 141 - 22 luglio 2011


PREMI

Terza edizione del “Globo tricolore”

I riconoscimenti all’eccellenza italiana nel mondo consegnati a Gualdo Tadino, nell’ambito del Gran Galà dell’Imprenditoria Umbra, e in contemporanea in Brasile, Venezuela, Canada e Spagna

 

GUALDO TADINO – Si è svolta a Gualdo Tadino, nell’ambito del Gran Galà dell’Imprenditoria Umbra 2011, iniziativa ideata del Museo Regionale dell’Emigrazione “Pietro Conti” e dal Polo Museale della città, la terza edizione del Premio “Globo Tricolore”, dedicato all’eccellenza italiana nel mondo e agli studiosi che si sono distinti per le ricerche sull’emigrazione italiana all’estero.

L’ideatrice del Premio, Patrizia Angelini, è stata infatti co-conduttrice del Galà insieme al collega giornalista Rai Giuliano Giubilei. Alle 26 aziende umbre selezionate per il “Premio all’eccellenza” si è così affiancato anche il conferimento del “Globo Tricolore”, assegnato in questa edizione a: Flavia Cristaldi dell’Università Sapienza di Roma per “La storia dell’emigrazione italiana nel mondo”; Matteo Minelli premiato per “L’imprenditoria italiana”; Alberto Sorbini, direttore dell’Istituto per la Storia dell’Umbria contemporanea, premiato per “La ricerca italiana nel mondo”; Sauro Scarabotta, chef italo-brasiliano premiato per “La cucina italiana nel mondo”; per “La musica italiana nel mondo” premiato Danilo Rea, pianista jazz di fama internazionale. A sorpresa tra i premiati anche Catia Monacelli, ideatrice del Gran Galà dell’Imprenditoria Umbra, per la sua attività nel Polo Museale. In contemporanea venivano premiati nel mondo: Vitaliano Vita, in Venezuela, per “La comunicazione italiana all’estero”; in Canada Concetta Kosseim, docente dell’Università Concorida del Quebec, per “La letteratura italiana nel mondo” e Lori Abittan, editrice, per “L’editoria italiana nel mondo”; Libero Panesi, in Spagna, per il “Designer italiano nel mondo”; in Brasile Gianni Torres, regista del documentario “Le mamme di San Vito” sull’emigrazione italiana, premiato per “Il cinema italiano di testimonianza nel mondo”.

Dopo le premiazioni Danilo Rea ha regalato a tutti i presenti un omaggio all’Umbria attraverso brani di famosi cantautori italiani trascinando il pubblico in un’emozionante viaggio attraverso i suoi virtuosismi musicali. (Inform)

 


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