INFORM - N. 141 - 22 luglio 2011
ITALIA-CINA
Conclusa la visita di Frattini in Cina.
Partnership economica sempre più stretta
ROMA - Stringere
una più stretta alleanza con la
Cina per attrarre in Italia investimenti e sviluppare una partnership
industriale tra imprese e distretti. Questo l’obiettivo della visita del ministro
degli Esteri Franco Frattini nella provincia del Guandong, il ‘cuore pulsante’
dell’economia e del dinamismo cinese. Con il segretario del partito della provincia,
il ministro ha chiuso un accordo di collaborazione economica e per uno scambio
formativo di studenti cinesi in Italia e viceversa, un accordo ‘pilota’ che
guarda più lontano verso una sempre più stretta alleanza a 360 gradi sul fronte
economico-commerciale.
Anche se la missione
in Cina era mirata a far fare un salto di qualità alle relazioni "già eccellenti",
superando il classico modello del bilaterale economico verso una vera partnership
globale politica, nell'agenda cinese di Frattini - anche in quell'ottica di
diplomazia economica cui la Farnesina punta sempre
di più - c'erano anche gli interessi commerciali ed economici Italia-Cina, verso
l'obiettivo del raddoppio dell'interscambio a 90 miliardi di dollari da oggi
(che sono a quota 45 miliardi) al 2015. E di un sempre maggior feeling con un
Paese che non solo è protagonista sui mercati mondiali e sui grandi temi dell'agenda
globale ma è anche il primo investitore straniero nei titoli di Stato italiani
con una quota che stime fotografano intorno al 13%.
La Cina, tra l’altro, ha ingenti
risorse da investire in un momento in cui l’Europa è alle prese con politiche
di austerity. L'Italia - con la visita di Frattini - ha portato così in Cina
le sue 'credenziali': ha rassicurato sui propri conti invitando Pechino a continuare
a comprare titoli di Stato e ad investire anche nel Sistema Paese. Un Sistema
che sarà rappresentato fisicamente a Shanghai, con la donazione del padiglione
italiano dell’Expo e che sarà trasformato, dal prossimo marzo, in una vetrina
permanente del genio italiano e di quello che è capace di fare, dal design alla
moda passando per l'enogastronomia. (Inform)