COMMISSIONE
EUROPEA
Dalla newsletter “Le 12 Stelle” della Rappresentanza a Milano
Matteo Fornara: L’estate calda
di Bruxelles
MILANO - In tempi "normali" l'attività delle
istituzioni europee nel periodo che porta alla pausa estiva rallenta. Qualche
misura per abbassare le tariffe del roaming, la lista delle compagnie aeree
non grate e quella delle bandiere blu sulle spiagge, e qualche promessa, più
o meno "minacciosa", per la ripresa settembrina.
I tempora che currunt non sono
mala ma di sicuro difficili, come ha ribadito anche ieri il Presidente Barroso
sulla gravità della crisi e la necessità di risposte davvero europee. E allora
anche nella settimana dell'ultima riunione ordinaria della Commissione prima
delle vacanze gli appuntamenti e le decisioni prese riguardano dossier di
fondamentale importanza. Oggi, giorno della festa nazionale del paese che
ospita le principali istituzioni e che viaggia da due anni senza riuscire
a darsi un governo (altro segno dei tempi?), i Capi di Stato e di governo
si riuniscono per dare risposte alla crisi greca e segnali forti sulla crisi
del debito che, come dimostrano le vicende recentissime, non ha proprio più
nessun confine. E qui una sola certezza: la risposta sarà europea, o non sarà.
Ce la possono fare.
In concreto, la strada è una sola: far funzionare appieno
l'euro e il mercato unico. In quest'ultimo senso la giornata di ieri è stata
fondamentale: la proposta della Commissione sui requisiti patrimoniali delle
banche e il recepimento degli accordi di Basilea III ha proprio l'obiettivo
fondamentale di far funzionare bene il mercato unico dei servizi finanziari,
come ha detto il Commissario Barnier. Molta attenzione
è stata data alle garanzie per le piccole e medie imprese (lo dice il Vicepresidente
Tajani oggi sul Sole 24 ore) e molto lavoro dovrà
essere fatto ora – anzi lo si sta già facendo – per assicurarsi che anche
gli altri partner dell'Europa, Stati Uniti in primis, attuino gli accordi
presi.
Sul lato della crescita, martedì la Commissione ha presentato
la più grande iniziativa mai lanciata per stimolare la ricerca e l'innovazione
che sono unanimemente considerati gli strumenti necessari a ridare slancio
all'economia e al lavoro in Europa. Sette miliardi di euro per i ricercatori,
le università, le imprese, i centri di ricerca: gran parte dei bandi sono
stati pubblicati mercoledì.
Queste cose, a noi della Rappresentanza, paiono più interessanti
di quelle della politica italiana. Cosa ci volete fare. Buone vacanze e forza
Europa. (Matteo Fornara*-Newsletter Le 12 Stelle/
*Direttore
della Rappresentanza a Milano della Commissione Europea