INFORM - N. 140 - 21 luglio 2011


ASSOCIAZIONI

A Buenos Aires la commedia di Luigi Pirandello “La morsa”

Una messa in scena in lingua italiana curata dalla compagnia teatrale “Amici di Luigi Pirandello” e segnalata dalla Fesisur il prossimo 23 luglio

 

BUENOS AIRES – La Federazione delle associazioni siciliane di Buenos Aires e a Sud della Repubblica Argentina (Fesisur) annuncia la messa in scena dell’opera di Luigi Pirandello “La morsa” prevista sabato 23 luglio alle ore 19 presso la Società Siciliana di Mutuo Soccorso di Buenos Aires (via Zelada 6054).

Lo spettacolo, in lingua italiana, sarà a cura della compagnia teatrale “Amici di Luigi Pirandello”. L’ingresso è libero e gratuito.

“La morsa” – commedia in un unico atto scritta nel 1892 – mette in scena tre personaggi: Giulia, suo marito Andrea Fabbri, l’avvocato Antonio Serra e Anna la domestica. La scena si svolge a casa dei coniugi Fabbri, in un paese di provincia. Antonio è convinto che Andrea lo abbia visto baciare Giulia sul pianerottolo di casa, mentre andava via, e vuole mettere al corrente di questo la donna. Gli amanti sono adesso impauriti e agitati e decidono di porre fine alla loro relazione, per evitare brutte conseguenze. Giulia manda via Antonio, perché non vuole che incontri Andrea di ritorno a casa, dopo un viaggio di lavoro. All’arrivo del marito, Giulia, seduta a fare l’uncinetto, si alza, gli va incontro e lo accoglie nascondendo il suo turbamento e la sua paura. Dopo averle detto che l’affare “pare ben avviato”, Andrea le racconta il suo viaggio in treno. Nella carrozza, accanto a lui c’era il signor Mantegna che era stato tradito dalla moglie e bastonato dal suo amante. Questa l’occasione per Andrea per affrontare l’argomento del tradimento e vendicarsi di sua moglie stringendola in una morsa di accuse. In breve, Andrea dice di aver visto e capito tutto. Decide di cacciare via di casa sua moglie e di non farle più vedere i figli. Giulia, pallida e tremante, dopo aver confessato l’adulterio, lo supplica di perdonarla ma l’indifferenza del marito e la violenza dei suoi gesti la spingono a dirgli addio. In lacrime si allontana, lasciandosi schiacciare dai sensi di colpa e dalla vergogna. “La morsa” termina con un colpo di scena che lascia gli spettatori attoniti ed esterrefatti. (Inform)

 


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