ASSOCIAZIONI
A Buenos Aires la commedia di Luigi Pirandello “La morsa”
Una messa in scena in lingua italiana curata dalla compagnia
teatrale “Amici di Luigi Pirandello” e segnalata dalla Fesisur il prossimo 23
luglio
BUENOS
AIRES –
Lo
spettacolo, in lingua italiana, sarà a cura della compagnia teatrale “Amici
di Luigi Pirandello”. L’ingresso è libero e gratuito.
“La
morsa” – commedia in un unico atto scritta nel 1892 – mette in scena tre personaggi:
Giulia, suo marito Andrea Fabbri, l’avvocato Antonio Serra e Anna la domestica.
La scena si svolge a casa dei coniugi Fabbri, in un paese di provincia. Antonio
è convinto che Andrea lo abbia visto baciare Giulia sul pianerottolo di casa,
mentre andava via, e vuole mettere al corrente di questo la donna. Gli amanti
sono adesso impauriti e agitati e decidono di porre fine alla loro relazione,
per evitare brutte conseguenze. Giulia manda via Antonio, perché non vuole che
incontri Andrea di ritorno a casa, dopo un viaggio di lavoro. All’arrivo del
marito, Giulia, seduta a fare l’uncinetto, si alza, gli va incontro e lo accoglie
nascondendo il suo turbamento e la sua paura. Dopo averle detto che l’affare
“pare ben avviato”, Andrea le racconta il suo viaggio in treno. Nella carrozza,
accanto a lui c’era il signor Mantegna che era stato tradito dalla moglie e
bastonato dal suo amante. Questa l’occasione per Andrea per affrontare l’argomento
del tradimento e vendicarsi di sua moglie stringendola in una morsa di accuse.
In breve, Andrea dice di aver visto e capito tutto. Decide di cacciare via di
casa sua moglie e di non farle più vedere i figli. Giulia, pallida e tremante,
dopo aver confessato l’adulterio, lo supplica di perdonarla ma l’indifferenza
del marito e la violenza dei suoi gesti la spingono a dirgli addio. In lacrime
si allontana, lasciandosi schiacciare dai sensi di colpa e dalla vergogna. “La
morsa” termina con un colpo di scena che lascia gli spettatori attoniti ed esterrefatti.
(Inform)