INFORM - N. 140 - 21 luglio 2011


ITALIA-CINA

Frattini a Shanghai e a Canton. Riapre il padiglione all’Expo, nostra “vetrina permanente”. Alleanze per nuovi investimenti in Italia

 

ROMA - Il Fondo sovrano cinese Cic (China Investment Corporation) è interessato all'Italia e presto vedrà i suoi vertici in visita nella penisola. Lo si è appreso al termine dell'incontro che il Ministro Franco Frattini ha avuto a Shanghai con il direttore del fondo sovrano Cic, Gao Xiqing, prima di lasciare Pechino per Shanghai, seconda tappa della sua missione in Cina.

Nel corso del colloquio è stato ribadito l'interesse italiano ad investimenti esteri e cinesi in Italia per quanto riguarda, in particolare, tre settori: il restauro di edifici pubblici di interesse storico, la piattaforma logistica in alto Adriatico e l'alta velocità. Tre settori su cui Gao ha espresso interesse di massima del fondo sovrano cinese. In quest'ottica opportunità di cooperazione concrete saranno ulteriormente esplorate con contatti e missioni tecniche mirate, coordinate dall'ambasciata italiana a Pechino. Lo stesso Gao conta di venire in missione nei prossimi mesi in Italia.

Frattini ha partecipato alla presentazione del progetto del padiglione italiano nella sua nuova veste 'post-expo'. Il nuovo padiglione - ha poi annunciato il ministro - riaprirà "a marzo prossimo" per divenire una "vetrina permanente" dell'Italia. Rinnovato nel design e nel 'concept' il padiglione, ceduto dal governo italiano alle autorità cinesi, diventerà una vera e propria "vetrina" dell'Italia in Cina. Una finestra 'permanente' sul nostro paese che - ha spiegato Frattini - "è il coronamento di un percorso vincente, di un progetto che esprimerà l'Italia in Cina".

Quello italiano sarà uno dei pochi padiglioni destinato a sopravvivere all'esposizione Universale di Shanghai del 2010 che ha visto oltre 7 milioni di presenze nello 'spazio' italiano tra i 73 milioni di visitatori che, nel complesso, hanno visitato la rassegna.

L'Italia stringe nuove alleanze con il Guandong, la provincia della Cina cuore "pulsante" dell'economia e del dinamismo del Dragone. Sbarcato a Canton - ultima tappa della sua missione in Cina - il capo della diplomazia italiana ha incontrato il segretario del partito della provicina, Wang Yang, per stringere un'alleanza a 360 gradi. Mirata ad attrarre in Italia investimenti, a sviluppare partnership industriali tra imprese e distretti che oggi ha visto registrare, come primo passo concreto, la firma di una lettera di intenti per l'istituzione di uno scambio formativo e professionale di studenti e giovani manager cinesi e italiani. Un colloquio, quello con Wang - figura tra le più rilevanti della futura quinta generazione al potere del Partito Comunista Cinese - che è servito anche, e forse sopratutto, per rafforzare i legami e fare il punto sulla missione che il capo della diplomazia italiana sta per concludere nel paese del Dragone.

Il "Guandong è una provincia particolarmente avanzata ed ha per noi un'importanza prioritaria", ha detto Frattini che ha affrontato con Wang anche questioni relative alla situazione economica italiana - come la recente manovra e la stabilizzazione dei conti entro il 2014 - rassicurando l'esponente cinese sulla tenuta e la solidità del sistema Italia. Ma nel corso dei colloqui sono stati affrontati anche i nodi che più in generale riguardano Eurolandia, cui la Cina guarda con interesse e sulla quale investe parte delle sue riserve in valute estere e detiene importanti quote dei titoli di stato dei paesi dell'eurozona. "Un 'Europa stabile e' anche nell'interesse cinese", ha ribadito a Frattini Wang che, parlando della missione della delegazione italiana in Cina di questi giorni ha sottolineato di aver, tra l'altro, particolarmente apprezzato la decisione di 'alleggerire' le procedure sui visti, a cominciare per ora da quelli per i passaporti diplomatici. (Inform)

 


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