INFORM - N. 139 - 20 luglio 2011


ITALIANI ALL’ESTERO

Dino Nardi (Cgie- Uim) sulla proposta del ministro Calderoli di abolizione della circoscrizione Estero

“Una proposta che cancella con un solo colpo la storia del nostro Paese ed il contributo che alla sua nascita e crescita hanno dato gli emigrati italiani”

 

ZURIGO – “Il ministro Calderoli si è voluto addirittura cimentare con un disegno di legge costituzionale con il quale intende, tra l’altro, anche sopprimere la circoscrizione Estero – scrive in una nota Dino Nardi, consigliere del Cgie e coordinatore della Uim Europa.

“Complimenti al ministro Calderoli che, finalmente, fuori da ogni ipocrisia, ci ha fatto così sapere chiaramente come la pensano lui ed il suo partito sul voto all’estero che, peraltro, non ha mai premiato elettoralmente la Lega Nord. Complimenti davvero, - aggiunge Nardi, definendo l’iniziativa “la ciliegina sulla torta del 150° anniversario dell’Unità d’Italia”.

Per Nardi si tratta di una proposta che “cancella con un solo colpo la storia del nostro Paese ed il contributo che hanno dato gli emigrati italiani (compreso quelli padani) alla nascita dell’Italia, prima, ed alla crescita economica, sociale e politica del Paese, poi!”

“Fin quando il popolo italiano, tutto intero, dovrà continuare a sopportare tutte queste ‘porcate’, realizzate o annunciate, con annessi e connessi? Questo è il nostro vero dilemma – conclude Nardi segnalando come sia singolare che alcuni parlamentari della maggioranza di governo, eletti nella circoscrizione Estero, “si preoccupino del loro collegio elettorale e dei loro elettori solo quando, come in questo frangente, viene messo in discussione il loro seggio”. (Inform)

 


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