INFORM - N. 139 - 20 luglio 2011


VOTO ALL’ESTERO

Una petizione contro l’abolizione della circoscrizione Estero prevista dalla bozza di riforma costituzionale firmata Calderoli

L’iniziativa della rivista italiana pubblicata in Francia “Focus In”

 

PARIGI – Sul sito internet della rivista di società, politica e cultura italiana pubblicata in Francia “Focus In” è possibile firmare un appello contro l’abolizione della circoscrizione Estero, prevista nella bozza di riforma costituzionale elaborata dal ministro alla Semplificazione normativa, Roberto Calderoli. “Il voto all’estero è frutto di 40 anni di lotte culminate nel 2006 nella costituzione della circoscrizione Estero, con il diritto di rappresentanza oltre che di voto – si legge nel testo della petizione che contesta il “dietro-front” del governo sul voto degli italiani all’estero.

“Il progetto di Calderoli è bastato sul principio no tax, no poll: chi non paga le tasse in Italia non vota. Un principio – fa notare l’appello - che non si applica, in Italia, agli evasori fiscali che rappresentano da soli e unicamente nei primi 5 mesi del 2011 un giro d’affari di 23 miliardi di euro. Gli italiani all’estero hanno già pagato in passato, quando le rimesse facevano sopravvivere e/o ricostruire interi paesi o facevano mangiare intere famiglie. Pagano oggi i giovani e i precari, costretti a cercare altrove nuove opportunità di studio e di lavoro. Vecchi e giovani pagano e contribuiscono all’economia, dirigenti di imprese, presidenti di associazioni o semplici ambasciatori, attraverso la promozione quotidiana di lingua, cultura, enogastronomia, turismo verso una madre patria che rinnega i suoi figli”.

Secondo la petizione, il rischio di brogli elettorali non giustificherebbe l’abolizione della circoscrizione Estero. “Nessuno può modificare la Costituzione discriminando una parte dei cittadini. Senza il diritto di voto, gli italiani all’estero non sono nemmeno cittadini di serie B: sono semplicemente stranieri, stranieri fuori e stranieri dentro – conclude il testo dell’appello che chiede al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano di “porre un veto a questa misura iniqua e discriminatoria”. Per firmare la petizione: http://www.focus-in.info/Appello-contro-l-abolizione-della. (Inform)

 


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