COOPERAZIONE
Nuovo progetto di mappatura idrogeologica finanziato dal Governo e realizzato
da United Nations Development
Programme
L’Italia sostiene il Libano per la tutela della risorsa
acqua
ROMA - L’Italia sostiene il Libano per la tutela della
risorsa acqua, con un nuovo progetto di mappatura idrogeologica del paese:
un’iniziativa finanziata dal Governo italiano per un valore di 1,8 milioni
di euro e realizzata da UNDP -United Nations
Development Programme
Scopo dell’intervento, che vede quale diretto beneficiario
questo Ministero dell’Energia e dell’Acqua, è quello di effettuare un aggiornamento
della mappa idrogeologica del Libano con le specificità locali e regionali,
analizzare le qualità delle acque in determinati punti chiave ed individuare
potenziali zone a rischio delle falde acquifere sotterranee. Si tratta di
un progetto che interviene in un settore complesso quale quello della mappatura
idrogeologica del Libano, in quanto primo aggiornamento nel suo genere, e
al contempo importante insistendo su un bene essenziale come l’acqua.
Nello specifico l’iniziativa permetterà di tracciare
la mappa idrogeologica del Libano con i particolari locali e regionali specifici,
di fornire dettagli sulle caratteristiche idrogeologiche degli strati acquiferi
attuali, di registrare e controllare i prelievi effettuati con pozzi, di varie
profondità, nei vari strati acquiferi del Paese, e di analizzare le variazioni
della qualità dell'acqua negli acquiferi chiave del Libano.
Le attività previste nell’iniziativa sono particolarmente
attuali in quanto strettamente connesse all’impatto del cambiamento climatico.
Il progetto, infine, non solo fornirà una base dei dati aggiornati - la cui
consultazione, secondo quanto richiesto dalla Cooperazione Italiana, dovrebbe
essere a completa disposizione dei vati potenziali utenti - ma consentirà
l’introduzione e l’utilizzo delle più moderne tecnologie per il rilevamento
dei dati relativi all’acqua sotterranea e per la loro elaborazione ed analisi.
L’ambasciatore d’Italia in Libano, Giuseppe Morabito, ha incontrato il ministro dell’Energia e dell’Acqua,
Gebran Bassil, in occasione
dell’apertura dell’ufficio che seguirà le attività del progetto. Questa iniziativa,
ha sottolineato Morabito, “conferma il forte impegno
italiano nel settore dell’acqua, sia per quanto riguarda gli interventi a
carattere infrastrutturale che per quelli di analisi ed elaborazione dati”.
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