INFORM - N. 138 - 19 luglio 2011


DIPLOMAZIA

Si è spento a Roma all’età di 80 anni . E’ stato ambasciatore a Tokyo, Londra e Washington

Napolitano: “Boris Biancheri, diplomatico d’eccellenza. Esempio di dedizione al Paese e alle istituzioni”

 

ROMA – “Ho conosciuto e intensamente frequentato Boris Biancheri nel pieno del suo impegno di diplomatico d'eccellenza, che gli aveva guadagnato alto prestigio internazionale e generale rispetto in Italia. Era uomo di profonda preparazione specifica e cultura generale, di vasta esperienza e di eccezionale finezza e garbo, dal quale ho appreso molto e sono stato assistito con preziosa cura nelle mie missioni internazionali in diversi periodi della mia attività pubblica”.

Così il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nel messaggio di affettuosa vicinanza alla famiglia dell’ambasciatore a riposo Boris Biancheri, scomparso oggi in una clinica romana all’età di 80 anni.

“Per le risorse intellettuali e morali che continuava a dispiegare anche dopo la conclusione del suo servizio attivo, e per l'esempio che impersonava di dedizione al Paese e alle istituzioni democratiche, la sua scomparsa al termine di un fulmineo decorso del male, rappresenta una grave perdita per l'Italia e personalmente per molti di noi” sottolinea il capo dello Stato.

Dal 1956 nella carriera diplomatica Boris Biancheri  è stato tra l’altro ambasciatore a Tokyo, Londra e Washington. Al Ministero degli Esteri Biancheri è stato direttore generale del Personale, degli Affari politici e poi segretario generale dal 1995 al 1997, ultimo incarico alla Farnesina. Dal 1997 era presidente dell'Ispi, l'Istituto per gli studi di politica internazionale. Dal 1997 al 2009 è stato presidente dell'agenzia Ansa. Tra il 2004 e il 2008, Biancheri ha guidato anche la Fieg, la federazione degli editori. (Inform)

 


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