DIPLOMAZIA
Si è spento a Roma all’età di 80 anni . E’ stato ambasciatore a Tokyo,
Londra e Washington
Napolitano: “Boris Biancheri,
diplomatico d’eccellenza. Esempio di dedizione al Paese e alle istituzioni”
ROMA – “Ho conosciuto e intensamente frequentato Boris
Biancheri nel pieno del suo impegno di diplomatico
d'eccellenza, che gli aveva guadagnato alto prestigio internazionale e generale
rispetto in Italia. Era uomo di profonda preparazione specifica e cultura
generale, di vasta esperienza e di eccezionale finezza e garbo, dal quale
ho appreso molto e sono stato assistito con preziosa cura nelle mie missioni
internazionali in diversi periodi della mia attività pubblica”.
Così il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano
nel messaggio di affettuosa vicinanza alla famiglia dell’ambasciatore a riposo
Boris Biancheri, scomparso oggi in una clinica romana
all’età di 80 anni.
“Per le risorse intellettuali e morali che continuava
a dispiegare anche dopo la conclusione del suo servizio attivo, e per l'esempio
che impersonava di dedizione al Paese e alle istituzioni democratiche, la
sua scomparsa al termine di un fulmineo decorso del male, rappresenta una
grave perdita per l'Italia e personalmente per molti di noi” sottolinea il
capo dello Stato.
Dal 1956 nella carriera diplomatica Boris Biancheri è stato tra l’altro ambasciatore a Tokyo,
Londra e Washington. Al Ministero degli Esteri Biancheri
è stato direttore generale del Personale, degli Affari politici e poi segretario
generale dal 1995 al 1997, ultimo incarico alla Farnesina. Dal 1997 era presidente
dell'Ispi, l'Istituto per gli studi di politica
internazionale. Dal 1997 al 2009 è stato presidente dell'agenzia Ansa. Tra
il 2004 e il 2008, Biancheri ha guidato anche la
Fieg, la federazione degli editori. (