ITALIA-CINA
Il ministro degli Esteri a Pechino
Firmati nuovi accordi su visti, welfare, istruzione
Frattini: “Momento felice per le relazioni bilaterali”
ROMA – Le relazioni tra Italia e Cina “registrano
un momento particolarmente felice”. E’ quanto ha sottolineato il ministro
degli Esteri Franco Frattini a Pechino, incontrando il vice premier cinese,
Li Keqiang. Il governo italiano “considera strategico
il rapporto con Pechino”, ha detto il ministro, al suo arrivo a Zhong Nan Hai, il quartier generale
del governo cinese.
Da parte sua il vice premier cinese ha espresso “alto
apprezzamento” per la posizione italiana che mira ad un rafforzamento dei
rapporti tra la Cina con l'Italia ma anche con l'Unione Europea. Le relazioni
con l'Italia - ha detto Li a Frattini - sono in “prima fila” tra quelle con
i paesi europei e la Cina ci guarda con una visione “lungimirante e strategica”.
Con l'obiettivo di “rafforzare la cooperazione in tutti i settori” di interesse.
Compresi i temi globali come la governance mondiale,
la riforma del Consiglio di Sicurezza dell'Onu e le crisi regionali, ha aggiunto
Li.
Nel corso della sua visita – che toccherà, oltre a Pechino,
anche Shanghai e Canton – Frattini anche co-presieduto
con il suo omologo cinese il quarto Comitato Governativo italo-cinese,
durante il quale sono stati firmati una serie di accordi: sui visti, che prevede
l'esenzione ai titolari di passaporto diplomatico; sul welfare, che apre a
collaborazioni sul fronte delle pensioni e protezione sul lavoro; nel campo
dell’istruzione, per un sempre più vivace scambio nella formazione degli studenti
dei due Paesi.
“Incoraggiamo fortemente l'afflusso dei capitali cinesi
in Italia” senza “ostacoli legali, barriere o diffidenze”, ha sottolineato
Frattini nel suo intervento, aggiungendo che tale messaggio è stato portato
anche ai vertici dei Fondi Sovrani affinché “continuino a portare risorse”.
L’Italia, ha puntualizzato il ministro, “si fida della
Cina, la considera un partner autorevole sotto il profilo economico e politico”
e questa missione vuole puntare ad un “salto di qualità dei rapporti” - che
già registrano una “eccellente stagione a tutti i livelli” - aprendo la strada
ad una “svolta”, ad una nuova stagione di relazioni di partenariato strategico
politico e globale. Con Roma pronta anche a fare da ‘ponte’ a Pechino per
un avanzamento delle relazioni pure con l'Ue. Un obiettivo che - ha spiegato
ancora Frattini - si tradurrà da subito in un nuovo e più ampio mandato al
Comitato che allargherà la sua dimensione al confronto politico, attraverso
una intensificazione degli incontri con l'auspicio che diventino almeno annuali,
alternativamente nei due paesi. (