INFORM - N. 138 - 19 luglio 2011


ASSOCIAZIONI

Oggi a Cefalù un incontro sull’utilizzo dei beni confiscati alla mafia

La giornata, promossa dal Forum delle Associazioni di Cefalù, è dedicata al ricordo del giudice Borsellino e degli uomini che sono morti nella strage di Via D’Amelio

PALERMO – E’ in programma oggi pomeriggio, giornata dedicata alla memoria del giudice Borsellino e degli uomini che sono morti nella strage di Via D’Amelio, l’incontro sull’utilizzo dei beni confiscati alla mafia e sugli strumenti che ne facilitano l’uso da parte delle comunità locali promosso dal Forum delle Associazioni di Cefalù presso la Sala delle Capriate del Palazzo municipale del comune nei pressi di Palermo, alle ore 17.

Sono state invitate a partecipare tutte le amministrazioni del comprensorio Cefalù-Madonie insieme all’assessore regionale all’Economia, Gaetano Armao, l’assessore regionale delle Autonomie Locali e della Funzione Pubblica, Caterina Chinnici, il presidente della Commissione d’inchiesta e vigilanza sul fenomeno della mafia in Sicilia, Calogero Arturo Speziale e Giuseppe Cipriani, consulente della Commissione d’inchiesta.

La moderazione dei lavori è stata affidata a Luciano Luciani, presidente del Forum delle Associazioni di Cefalù e dell’Istituto Italiano Fernando Santi.

Il tavolo approfondirà soprattutto le questioni che riguardano la costituzione del consorzio, ancora in fase di elaborazione, a cui verrà affidato, fra gli altri beni, il feudo di Verbumcaudo. L’assessore Armao ha già individuato un percorso per liberare il feudo dalle ipoteche che ne hanno ostacolato fino ad oggi il pieno utilizzo.

Speziale illustrerà, insieme alla responsabile dell’Ufficio speciale per la legalità della Regione Siciliana, Emanuela Giuliano, le proposte contenute nel disegno di legge in discussione al Parlamento Siciliano che prevede la costituzione di una Agenzia regionale che assicuri servizi e sostegno ai Comuni e ai consorzi che devono gestire beni e aziende confiscati alla mafia.

All’assessore Chinnici verrà chiesta la modifica dell’art.10 della legge regionale 16 dicembre 2008 n.22 che limita la possibilità dei Comuni di aderire e partecipare ad un solo consorzio, quale che ne sia l’oggetto, un impedimento giudicato quasi insormontabile per le realtà locali, molte delle quali impegnate in consorzi o strutture consortili che assicurano servizi fondamentali.

L’iniziativa sostenuta anche dai Comuni di Polizzi Generosa e di Cefalù e dalla Presidenza della Commissione d’inchiesta e vigilanza sul fenomeno della mafia in Sicilia all’Assemblea Regionale Siciliana verrà trasmessa in diretta video sul sito www.madonielive.com (in differita alle ore 21.30) e resterà disponibile anche sul sito dell’Istituto Italiano Fernando Santi www.iifs.it. (Inform)

 


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