INFORM - N. 138 - 19 luglio 2011


QUIRINALE

Messaggio del presidente della Repubblica nell’anniversario dell’attentato

Napolitano: "Il sacrificio di Paolo Borsellino richiama tutte le istituzioni a intensificare l'azione di contrasto delle mafie e delle sue più insidiose forme di aggressione criminale"

 

ROMA - "La strage rappresentò il culmine di una delle fasi più gravi e inquietanti della sanguinosa offensiva della criminalità organizzata contro le istituzioni democratiche". Lo ha scritto il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, nel messaggio inviato alla signora Agnese Borsellino nell'anniversario del vile e tragico attentato di mafia, in cui persero la vita Paolo Borsellino e i cinque giovani addetti alla sua tutela, Emanuela Loi, Agostino Catalano, Walter Cosina, Vincenzo Li Muli e Claudio Traina.

"Con l'attentato di via D'Amelio - ha sottolineato il presidente Napolitano - si volle colpire sia un simbolo della causa della legalità che, con rigore e abnegazione, stava svolgendo indagini in grado di piegare le più agguerrite forme di delinquenza sia un uomo che, con il suo esempio di dedizione e la sua dirittura morale, stava mobilitando le migliori energie della società civile dando a esse crescente fiducia nello stato di diritto".

"A diciannove anni di distanza - ha proseguito il capo dello Stato - il sacrificio di Paolo Borsellino richiama la magistratura, le forze dell'ordine e le istituzioni tutte a intensificare - con armonia di intenti e spirito di effettiva collaborazione - l'azione di contrasto delle mafie e delle sue più insidiose forme di aggressione criminale. Quel sacrificio impegna inoltre le istituzioni e la collettività tutta a uno sforzo convinto e costante nell'opporsi - come dissi anche lo scorso anno - "ad atteggiamenti di collusione e indifferenza rispetto al fenomeno mafioso" e alla sua pervasività".

"Con questo spirito e con l'auspicio che dalle nuove indagini in corso venga al più presto doverosa risposta all'anelito di verità e giustizia su quanto tragicamente accaduto, - ha concluso Napolitano - rinnovo con animo commosso a lei, cara signora, ai suoi figli e ai famigliari degli agenti caduti, i sentimenti di gratitudine, vicinanza e solidarietà miei e dell'intero Paese". (Inform)

 


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