INFORM - N. 137 - 18 luglio 2011


CRISI ECONOMICA

Esteban Caselli (Pdl) ai colleghi parlamentari: “Lasciamo da parte le posizioni politiche che ci dividono, per il bene degli italiani in patria e all’estero”

 

ROMA –“La speculazione sulla moneta unica europea e su altri mercati valutari internazionali costituisce un vero pericolo dal quale l'Italia non è esente e che, se non debellato, può portare il nostro Paese ad una crisi sociale di imprevedibili conseguenze. In questa eventuale possibilità di crisi risiede la saggezza delle misure prese dal Governo del premier Berlusconi” . Così Esteban Juan Caselli, senatore Pdl eletto nella ripartizione America Meridionale e responsabile del Settore Italiani nel Mondo del partito, che rivolge un appello ai colleghi delle varie forze politiche : “Credo sia il momento di essere tutti uniti sotto la nostra bandiera tricolore, lasciando in disparte le posizioni politiche che ci dividono per il bene di  tutti gli italiani, in patria e fuori dalle nostre frontiere, al fine di evitare questo pericolo che appare imminente”.

Caselli constata che “una volta ancora, il Governo del presidente Berlusconi si è trovato ad affrontare delle decisioni gravi, per le quali ha istruito il suo ministro dell'Economia Giulio Tremonti, per il bene di tutti gli italiani, inclusi quelli che vivono all'estero”. “La stragrande maggioranza del Parlamento italiano – evidenzia il senatore Pdl - ha votato disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria tese ad affrontare la gravissima crisi economica che colpisce l'Europa e gli Stati Uniti. Gli ultimi casi di crisi nei Paesi membri dell'Unione, come l’Irlanda, il Portogallo, la Spagna e la Grecia, hanno portato ad applicare una politica estrema per stabilizzare i conti dello Stato. Altri paesi, come il Regno Unito la Germania e la Francia, hanno fatto preventivamente altrettanto.  Il  nostro Governo, guardandosi attorno, ha saputo interpretare questi segnali nella Casa Comune europea, chiedendo a tutti gli italiani di partecipare ai sacrifici per ottenere l'obiettivo di pareggio del Bilancio”.

Il senatore italo argentino si dice dunque “meravigliato” che “davanti alla difficile situazione descritta” ci siano state “alcune prese di posizione demagogiche da parte di colleghi dell'opposizione”, che hanno votato contro la manovra finanziaria e invita caldamente “a essere tutti uniti” per il bene degli italiani, in patria e all’estero. (Inform)

 


Vai a: